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Energia: borsa elettrica, a marzo prezzo a 52,88 euro/mwh (-8,3%) (2)

24 Ore (AdnKronos) - In termini di volumi, l’energia elettrica scambiata nel Sistema Italia, pari a 24,6 TWh, accentua la flessione annuale rilevata a febbraio, e si riduce del 3,6% sul 2018, mentre aggiorna il massimo da luglio 2013 la liquidità del mercato, pari a 77,3% (+6,2 punti percentuali). In termini di fonti, in evidenza la crescita delle vendite a gas (+16%), in controtendenza solo in Sicilia, che riportano la loro quota sul totale al 51,3% (+7,7 punti percentuali), compensando la riduzione delle altre fonti tradizionali, in particolare quelle a carbone (-56,4%), ancora ai minimi al Centro Sud. In complessivo calo, le vendite rinnovabili (-3,8%), dinamica concentrata sull’idroelettrico (-12,7%, in media oraria ai minimi da novembre 2017) e contenuta dall’incremento dell’eolico (+4,8%, ancora su livelli elevati, come da inizio anno).Il market coupling assegna sulla frontiera settentrionale, mediamente ogni ora, una capacità in import di 3.096 MWh, in riduzione di 280 MWh rispetto a marzo 2018, in corrispondenza di moderati cali sulle tre frontiere su cui è attivo. Più decisa la flessione delle allocazioni in export, pari a 175 MWh (-614 MWh) tutti allocati sulla frontiera slovena.