cronaca

Corruzione: assessore Cordaro, 'fu l'assessore Pierobon a mandarmi Arata'

24 Ore Palermo, 18 apr. (AdnKronos) - "Ho visto Paolo Arata una sola volta. Me lo presentò l'assessore Alberto Pierobon". Lo ha detto all'Adnkronos l'assessore regionale al Territorio e Ambiente della Sicilia, Toto Cordaro, parlando dell'inchiesta sull'eolico della Dda di Palermo che vede coinvolto il sottosegretario Armando Siri ma anche l'ex deputato Fi Paolo Arata, docente universitario, ritenuto vicino all'imprenditore Vito Nicastri, il 're dell'eolico'. "Gli uffici mi dicono che Arata presentò due istanze di progetti, sul biometano. In entrambi i casi riteneva di avere il diritto di esclusione dalla Via, la valutazione di impatto ambientale, ma i tecnici non hanno accolto l'istanza inviando il progetto alla Commissione per la valutazione". Per i pm della Dda di Palermo "quando l’epicentro della fase amministrativa diveniva l’Assessorato al Territorio e Ambiente (per la verifica di assoggettabilità del progetto alla VIA, valutazione di impatto ambientale), Arata è riuscito ad interloquire direttamente con l’Assessore Cordaro, e, tramite questi, con gli uffici amministrativi di detto Assessorato, dopo aver chiesto un’intercessione per tale fine a Calogero Mannino"."Mannino non lo lo vedo e non le sento da tempo", dice Cordaro. "Ma qui stiamo parlando di una persona che ha chiesto una 'raccomandazione', se si può chiamare in questo modo, che poi non ha avuto seguito".