economia

Rifiuti: Arera, entro 2019 primo metodo tariffario nazionale e nuove regole trasparenza (3)

24 Ore (AdnKronos) - La tempistica del provvedimento è scandita in particolare dall’esigenza dei Consigli comunali che entro l’anno dovranno emettere provvedimenti relativi alla tariffa e avranno così a disposizione il metodo Arera destinato ad unificare la complessa composizione tariffa e imposte sui rifiuti urbani e assimilati, anche differenziati. Regole chiare per le tariffe, l’efficienza del servizio e la dotazione infrastrutturale.Il dco 352/2019/R/rif, dedicato alla trasparenza prevede invece un primo periodo di regolazione che, se sarà confermato dalle consultazioni, potrebbe andare dal primo aprile 2020 al 31 dicembre 2023 per utenti domestici e non (ad eccezione dei Comuni sotto i 5 mila abitanti, per i quali si prevedrà un'applicazione più graduale). Per i gestori del servizio, inclusi i Comuni che li gestiscono in economia, diventerà obbligatorio predisporre e pubblicare online la 'Carta della qualità' e gli aspetti generali dei servizi.Gli utenti dovranno poi ricevere nei documenti di riscossione tutti i dati di sintesi sugli importi addebitati e il calcolo della tariffa, le modalità di pagamento, i recapiti e le procedure per i reclami, le informazioni sulle modalità di erogazione del servizio e sul raggiungimento degli obiettivi ambientali. Qualsiasi variazione di rilievo nelle condizioni di erogazione del servizio dovrà essere comunicata agli utenti con un largo preavviso e i soggetti coinvolti nella filiera dovranno dialogare tra loro per trasmettere le informazioni richieste agli utenti.