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Pd: Miceli, 'Resto nel partito, scelta Renzi incomprensibile' (2)

24 Ore (AdnKronos) - In Transatlantico sono tanti i dem rimasti sorpresi, anche se la decisione era nell'aria. "Da anni - sottolinea Miceli - si parla di Matteo (Renzi ndr) che si fa il suo partito, il suo movimento, ma non era mai successo. Ieri invece è accaduto". Sui numeri il deputato dem non si sbilancia anche se, sottolinea, "immagino che ci siano quelli per formare i gruppi sia alla Camera che al Senato". A seguire l'ex premier sarà sicuramente il senatore siciliano ed ex segretario del Pd siciliano Davide Faraone che lo ha già annunciato con un post su Facebook. "Non condivido la scelta di Davide e lui lo sa - sottolinea il deputato dem - Ma la sua posizione è diversa, si era già autosospeso dal partito dopo la vicenda del commissariamento". Conseguenze sul governo giallorosso appena nato? "Non dovrebbero essercene - conclude - anche perché non avrebbe avuto senso tutto il lavoro fatto quest'estate". E quando gli si ricorda il celebre 'stai sereno' di Renzi a Letta, Miceli si limita a sorridere.