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Pd: Giacomelli, 'Renzi se ne va ma non tornerà schema Ds-Margherita' (2)

24 Ore (AdnKronos) - "Ecco, io penso che la scelta di Renzi sia sbagliata -continua Giacomelli- proprio perché rischia di mettere la retromarcia rispetto al faticoso, necessario percorso per costruire ed affermare un grande partito plurale e riformatore". "Perché riapre questa illusoria tentazione che serpeggia nel centrosinistra di affrontare un presente complesso con un impossibile ritorno al passato. Perché paradossalmente rischia di aiutare il disegno separatista mai nascosto, dalla 'amalgama mal riuscita' in poi, di Massimo D’Alema. Senza mezzi termini: se il Pd rinunciasse alla vocazione maggioritaria rinuncerebbe a se stesso". "Restare nel Pd quindi per me può significare solo battersi perché il Pd mantenga il suo profilo ambizioso, plurale, riformatore. Legittimo che Matteo Renzi o Carlo Calenda facciano il loro percorso. Saremo alleati, mi auguro, nello stesso schieramento. Collaboreremo. Ma il Pd deve continuare ad essere il Pd, anzi deve sforzarsi di esserlo sempre meglio e di più. Senza rinunciare a niente, senza rinnegare se stesso e la sua identità, senza arrendersi ad autolesionistiche tentazioni di cedere in outsourcing la propria forza rappresentativa. Perché questo, più di ogni abbandono, sarebbe il vero danno irreparabile".