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Editoria: da De Benedetti offerta per 29,99% di Gedi, Cir 'offerta irricevibile' /Adnkronos (2)

24 Ore (AdnKronos) - Nell'offerta indirizzata a Cir e al presidente Rodolfo De Benedetti e all'ad Monica Mondardini, il presidente del Cda di Romed, Luigi Nani sottolinea che si tratta di "un'offerta irrevocabile per l'acquisto del 29,99% di azioni costituenti il capitale sociale di Gedi Gruppo editoriale al prezzo unitario di 0,25 euro per caduna azione, con il fine di non fare insorgere l'obbligo di effettuare un'offerta pubblica di acquisto. L'esatto quantitativo dovrà essere determinato tenendo conto delle azioni costituenti il capitale sociale e di quelle che eventualmente lo costituiranno in funzione di stock option o altre operazioni sulle azioni. La presente offerta irrevocabile non è condizionata all'espletamento di alcuna due diligence, ferma restano la garanzia sui bilanci e sulle situazioni infrannuali pubblicati".L'offerta irrevocabile di Romed è subordinata alle seguenti condizioni: "che i componenti il Cda di Gedi di nomina Cir, rassegnino le proprie dimissioni entro 2 giorni lavorativi dal trasferimento delle azioni oggetto della presenta offerta alla nostra società, ad eccezione di John Philip Elkann e di Carlo Perrone che potranno mantenere le attuali cariche e gli attuali poteri e che, per le residue azioni che resteranno di sua proprietà, Cir s'impegni a distribuirle ai propri soci (ovvero ai soci della società riveniente dalla fusione Cofide / Cir) entro un anno dal trasferimento delle azioni oggetto della presente offerta alla nostra società". Nella lettera viene chiesto a Cir di proporre la proposta di Romed "al prossimo Cda, rimanendo la presenta offerta irrevocabile efficace fino al termine del secondo giorno di borsa aperta successivo alla data dello stesso".Intanto il Cdr di 'Repubblica' ha convocato per domani un'Assemblea dei giornalisti. Il Cdr di 'Repubblica', in un comunicato, "registra l’importante novità relativa agli assetti proprietari del gruppo Gedi, comunicata oggi dall’ingegner Carlo De Benedetti. Anche in questo frangente, il Cdr si impegnerà per salvaguardare i valori e il lavoro quotidiano di una redazione che, sin dalla sua fondazione, ha contribuito a scrivere una delle pagine più importanti della storia civile e politica del Paese. Per discuterne l’assemblea dei giornalisti di 'Repubblica' è convocata domani, lunedì 14 ottobre alle ore 15".