economia

Infortuni: Acerbo (Prc), 'imprese e Stato garantiscano sicurezza sul lavoro'

24 Ore Roma, 3 gen. (Adnkronos) - "Le imprese e lo Stato hanno il dovere di garantire la sicurezza sui luoghi di lavoro". Ad affermarlo in una nota è Maurizio Acerbo, segretario nazionale Rifondazione Comunista - Sinistra Europea. Rifondazione Comunista, sottolinea, "esprime il proprio cordoglio a familiari e amici del giovane operaio morto oggi alla Sevel di Atessa (Ch). Dicono che la classe operaia non esiste più ma in compenso ogni giorno muore un operaio sul lavoro. Anche negli stabilimenti ipertecnologici della Fca (ex-Fiat) si muore. A ottobre era morto un operaio nello stabilimento di Cassino". La cancellazione dell'articolo 18, rileva Acerbo, "ha indebolito il principale strumento di prevenzione: il potere contrattuale dei lavoratori. Mentre Elkann compra giornali e paga meno tasse portando la sede legale all'estero gli operai han visto peggiorare progressivamente le proprie condizioni di lavoro con ritmi di lavoro sempre più frenetici e l'intensificazione dello sfruttamento. Nelle fabbriche c'è un clima di stress e una fortissima pressione sui lavoratori sempre più ricattabili", conclude.