cronaca

Mafia: il boss Graviano ammette, 'Concepii mio figlio al 41 bis distraendo le guardie'/Adnkronos

24 Ore Reggio Calabria, 14 feb. (Adnkronos) - (di Elvira Terranova) - "Signor Graviano, ci vuole raccontare come ha fatto a concepire suo figlio mentre era in carcere al 41 bis?". Si innervosisce, il boss Giuseppe Graviano, quando il pm gli ripete più volte la domanda, si imbarazza e cerca di cambiare discorso. Ma il pm lo incalza e alla fine cede, mettendo però dei paletti: "Dotto', io non racconterò mai a nessuno come ho concepito mio figlio mentre ero al carcere duro, perché sono cose intime, mie". E poi aggiunge, dopo una sollecitazione del Procuratore aggiunto Giuseppe Lombardo: "Dico solo che non ho fatto niente di illecito, ci sono riuscito, ringraziando anche Dio e sono rimasto soddisfatto. Non ho chiesto alcuna autorizzazione a nessuno". E poi aggiunge: "Ho approfittato della distrazione degli agenti del Gom...". A distanza di quasi 24 anni dalla nascita del figlio Michele, il capomafia ha raccontato per la prima volta in un processo come è riuscito a concepire nel 1996 il figlio, proprio mentre era al carcere duro.