lavoro

Specialisterne, formazione e impiego per autistici e asperger

24 Ore Roma, 1 apr. (Adnkronos/Labitalia) - Specialisterne, società di consulenza con finalità sociale che forma e impiega professionisti autistici e asperger in ruoli digitali, It ed amministrativi, celebra l’appuntamento con la Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo con l’inserimento del trentaduesimo dipendente in aziende italiane e l’inizio del percorso di formazione per dieci nuovi studenti. Dopo soli tre anni di attività si tratta di un traguardo importante. Nata in Danimarca nel 2004 e presente in 21 paesi, Specialisterne è, infatti, attiva in Italia dal 2017 per permettere alle aziende di valorizzare il bacino dei talenti con autismo e Asperger. I tre anni di attività in Italia e i 10 clienti all’attivo hanno dimostrato che la collaborazione fra questi professionisti e le aziende è sempre un’opportunità di crescita per entrambi.“Il nostro progetto vuole creare le condizioni perché le neurodiversità diventino una risorsa per le aziende. Un luogo dove le persone esprimano i loro talenti, ognuno con le sue unicità. Le figure che formiamo, infatti, lavorano come consulenti presso i clienti all’interno di team eterogenei fatti da persone autistiche e non, che collaborano e si confrontano in maniera produttiva. I nostri clienti lo considerano un vantaggio e siamo certi che la formazione sia la base da cui partire per costruire un percorso di crescita comune”, dichiara Ramon Bernat, presidente di Specialisterne Sud Europa e America Latina e membro dell’International Board. L’autismo è una condizione del neurosviluppo che riguarda l’1% della popolazione. Sebbene molte persone con autismo siano professionisti di talento o lo possano diventare, ad oggi, l’85% di loro non è attivamente impiegato. All’interno di questo scenario, Specialisterne mira dunque a valorizzare i talenti delle persone autistiche e le caratteristiche che possono accompagnarsi a questa condizione. L’attenzione per i dettagli, le abilità logiche ed analitiche molto sviluppate, la capacità di concentrazione su attività di speciale interesse che si mantiene per lassi di tempo superiori alla media, l’accuratezza e la tolleranza zero per gli errori sono solo alcune delle importanti qualità di cui potrebbero beneficiare le aziende a partire da quelle che operano nel campo della tecnologia fino a spaziare ai più diversi settori.L’esperienza di Specialisterne dimostra che è possibile creare in azienda le condizioni perché questi talenti possano esprimersi. Dopo una fase di selezione, i candidati partecipano ad una formazione qualificata e gratuita di alcuni mesi che li preparerà come consulenti informatici o amministrativi. Una volta terminati gli studi sono, infatti, pronti per essere inseriti all’interno delle aziende che, nel frattempo, vengono a loro volta formate e sensibilizzate sui temi della neurodiversità. Il percorso prevede, dunque, una duplice attività di formazione che si concretizza con l’inserimento nella realtà lavorativa sotto la guida di un coach, sempre presente per sostenere un’ottimale performance del consulente e del team in cui è inserito.Le aziende che collaborano con Specialisterne hanno saputo trarre numerosi benefici dalla collaborazione fra cui l’accesso a una nuova tipologia di talento, performance di qualità e la creazione di un ambiente dove l’unicità di ciascuno può eccellere. Specialisterne è partner delle Nazioni Unite dal 2015 ed è allineata agli obiettivi di sviluppo sostenibile espressi dall’Onu con particolare riferimento ai punti 4, 8 e 17. Quest’ultimo mira alla costruzione di partnership per conseguire con più efficacia gli obiettivi di sviluppo. In Italia il risultato di questo impegno è risultato nella collaborazione recentemente stretta con Cisco, multinazionale americana del settore it, per preparare e certificare i consulenti Specialisterne sulle tecnologie di networking. Per Luca Lepore, leader delle Cisco Networking Academy Italia: “questa collaborazione è un’opportunità per ampliare il portafoglio di skills dei consulenti Specialisterne e formare talenti di cui il mercato ha bisogno”.“Cosa ci attende nei prossimi mesi? Stiamo sviluppando partnership con grandi aziende di tecnologie come Cisco per formare nuovi consulenti ed offrire consulenza specializzata sulle loro soluzioni. Vogliamo espandere il progetto in altre città, oltre a Roma e Milano, ed estenderlo anche a realtà lavorative al di fuori del mondo delle tecnologie. Continueremo il nostro lavoro capillare di sensibilizzazione nelle aziende perché la neurodiversità diventi sempre più una risorsa”, conclude Francesc Sistach, direttore generale di Specialisterne nel Sud Europa e Sud America. Il lavoro svolto da Specialisterne può essere raccontato attraverso l’esperienza vissuta all’interno delle aziende che hanno accolto i nuovi consulenti. Fra queste c’è H-Farmdigital marketing. “Abbiamo avviato di recente la collaborazione con Specialisternee siamo molto soddisfatti dell’impegno e della professionalità delle nuove risorse inserite nel team” dichiara Giorgio Sacconi, amministratore delegato di H-Farmdigital marketing.“Avere team eterogenei - fa notare - è per noi, da sempre, un valore che portiamo ai clienti. In quest'ottica nuovi colleghi si sono inseriti nei loro gruppi di lavoro fornendo concretamente il loro contributo per portare avanti i progetti su cui stanno lavorando".Un’altra azienda che collabora con Specialisterne è Everis, società di consulenza it ed outsourcing del gruppo Ntt data. “Coordino le attività di un team eterogeneo che vanta standard qualitativi elevati ottenuti grazie alla valorizzazione delle competenze di ogni singolo componente del gruppo”, testimonia Annalisa Bartolini, Everis, team leader. “I consulenti di Specialisterne - aggiunge - si sono inseriti superando le aspettative: sono affidabili, precisi e attenti al rispetto delle loro responsabilità all’interno del gruppo. Sono particolarmente sorpresa di come il loro inserimento ha migliorato il lavoro di tutti”. La risposta positiva delle aziende non è limitata all’ambito dell’information technology. I consulenti Specialisterne lavorano anche in altri settori, come ad esempio i servizi finanziari e la progettazione e produzione di componenti elettronici. “La nostra esperienza - dichiara il team leader del cliente - è assolutamente positiva. I consulenti sono cresciuti non solo da un punto di vista tecnico, ma anche relazionale. Hanno acquisito nel tempo maggior sicurezza e autonomia ed ora lavorano in prima linea. Sono una parte importante del team”.Il successo di questo incontro è testimoniato dalle parole dei nostri consulenti. D., software tester e dipendente Specialisterne: “Implemento script di test e documento i risultati ottenuti. Nel corso dei mesi ho ampliato il ventaglio delle attività che svolgo e, ultimamente, mi è stato richiesto di seguire e supportare i nuovi assunti nel team: una responsabilità che mi ha permesso di ampliare le relazioni collaborando, condividendo e confrontandomi anche con gli altri”.Mario Dodaro che svolge il ruolo di hardware tester commenta: “Mi sento valorizzato all’interno del team in cui sono inserito. Innanzitutto, ho modo di mostrare le mie abilità ma soprattutto condivido con i miei colleghi valori e modo di pensare. Abbiamo obiettivi comuni e l’armonia con cui si lavora mi ha fatto ricredere dopo le difficili esperienze lavorative passate. Sono estremamente felice del percorso di crescita che ho intrapreso”.