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Coronavirus: Logis Hotel, piano sostegno 1,7 mln euro per ristoratori e albergatori

In Europa con 2.400 hotel in 8 Paesi, di cui 16 in Italia
24 Ore Roma, 2 apr. (Labitalia) - Logis Hotel, la prima catena di ristoratori e albergatori indipendenti in Europa con 2.400 hotel in 8 Paesi, di cui 16 in Italia, ha annunciato misure straordinarie per sostenere dal punto di vista finanziario i suoi membri. Affiancare e accompagnare una rete indipendente e spesso a gestione familiare - spiega in una nota - ha ancora più senso di questi tempi e queste misure hanno l’obiettivo di preservare strutture, lavoro e liquidità con un massiccio pacchetto di aiuti, pari a 1,7 milioni di euro, attraverso le seguenti iniziative: eliminazione delle commissioni Logis Hotel sui soggiorni di febbraio e marzo 2020; questo riguarda rispettivamente le commissioni sulle prenotazioni dirette (attraverso applicazione mobile, logishotels.com e la centrale di prenotazione telefonica), ma anche le spese di distribuzione delle prenotazioni provenienti dalle Ota (Booking, Expedia, Hrs, ecc.).Ancora: rinvio di 2 mesi nei prelievi relativi al programma fedeltà Etik, fino a fine giugno 2020 (tutti i clienti Etik hanno già ricevuto il cashback sulle prestazioni usufruite in hotel e al ristorante, importo che verrà trasformato in voucher per i prossimi soggiorni, alla ripresa delle attività); versamento anticipato degli sconti di fine anno ai fornitori, con un bonus sistematico di +20% (tutti i membri Logis Hotel beneficiano dei servizi di una centrale acquisti con tariffe speciali con sconti anche del 50% presso più di 85 fornitori referenziati; oltre alle tariffe scontate, gli albergatori usufruiscono degli sconti di fine anno in funzione del volume di acquisti effettuati durante l’annualità, che in questo caso saranno versati a partire dalla prima settimana di aprile con un bonus supplementare, rappresentando così un anticipo di cassa di 3 mesi). Inoltre, rinvio dei prelievi mensili relativi alla quota associativa 2021 fino a giugno 2020: nonostante la quota associativa di Logis Hotel sia già la più economica sul mercato, il Gruppo sospende immediatamente i prelievi per i membri che hanno scelto di versare la quota 2021 a partire da gennaio 2020; essi riceveranno un nuovo scadenzario con le nuove mensilità nel periodo da giugno a ottobre 2020."Da 70 anni sosteniamo gli albergatori indipendenti, ed è oggi che hanno maggiormente bisogno di noi. Logis Hotel chiede quindi maggiore flessibilità da parte delle piattaforme di prenotazioni online. Ogni azienda può, infatti, fare la sua parte per vincere questa battaglia collettiva. A oggi, ci dispiace molto constatare la mancanza di solidarietà da parte di tutte le Ota nei confronti di noi partner. Gli unici annunci da parte di questi attori hanno l'obiettivo di facilitare le cancellazioni anche su tariffe che gli albergatori hanno impostato come non annullabili e/o non rimborsabili, aggravando ulteriormente le loro difficoltà finanziarie. Rimango fiducioso e credo realmente di poter costruire insieme un nuovo sistema di distribuzione che vada a riequilibrare la posizione di tutti gli attori del settore. Solo combattendo tutti insieme la stessa battaglia potremo uscire più forti da questa crisi", dichiara Karim Soleilhavoup, direttore generale del gruppo Logis Hotel."Ho un duplice ruolo: quello di albergatore indipendente e di presidente della Federazione internazionale dei Logis. In quanto albergatore indipendente, mi sento privilegiato e rassicurato dall'appartenenza a una rete come Logis Hotel. In veste di presidente della Federazione, sono consapevole della responsabilità, anche sociale, che ne deriva. Effettivamente, oggi più che mai, ci rendiamo conto della fragilità intrinseca legata allo status di indipendenti e delle condizioni complesse per individuare la necessaria redditività. Al di là di questo aspetto, la catena intende offrire un sostegno tangibile sul piano tecnico, commerciale e finanziario in questo periodo di pandemia senza precedenti. Logis Hotel ci sarà nel post-crisi, per accompagnare e promuovere, fianco a fianco con i suoi membri, un nuovo slancio economico per il settore", spiega Fabrice Galland, presidente della Federazione internazionale dei Logis.