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Coronavirus: Cifa a Merkel, sì a eurobond per pmi italiane

24 Ore Roma, 6 apr. (Labitalia) - In una lettera indirizzata alla cancelliera tedesca, Angela Merkel, il presidente dell’associazione datoriale Cifa Italia, Andrea Cafà, lancia un appello al Paese più forte dell’Unione affinché accolga la proposta del presidente del consiglio, Giuseppe Conte, di emettere eurobond al fine di sostenere la crescita e il benessere di milioni di imprenditori, di lavoratori e di cittadini italiani ed europei. “Oggi - scrive Cafà - da cittadino che ama il proprio Paese e crede nell’Europa, e facendomi portavoce di tantissimi imprenditori e lavoratori italiani, mi permetto di lanciare un accorato appello all’Unione europea: occorre immettere subito nuove risorse nel mercato attraverso l’emissione solidale e temporanea di eurobond rafforzando così il ruolo centrale dell’Europa. Saranno salvaguardati milioni di posti di lavoro e sarà assicurata la tenuta produttiva e industriale di quelle piccole e medie imprese italiane ed europee che rappresentano la maggiore forza economica del nostro continente”.Nella lettera si legge: “Sto vivendo con preoccupazione questa drammatica realtà sia come cittadino sia come presidente dell’associazione confederale Cifa Italia, che rappresenta più di 150mila imprese con oltre un milione di lavoratori. Temo che la crisi possa trascinare la mia Italia e la nostra Europa in una lunga e profonda recessione che aumenti la povertà delle famiglie e che generi gravi problemi sociali. Oggi il coronavirus richiama gli effetti devastanti della guerra: tantissime piccole e medie imprese italiane stanno pagando un prezzo altissimo e la loro debolezza in questa fase rischia di portarle al fallimento, causando la perdita di milioni di posti di lavoro”. “Per questo - scrive Cafà - condivido le parole del nostro presidente del consiglio Giuseppe Conte: serve subito un cambio di rotta delle politiche dell’Unione europea. E’ il momento di una solidarietà intelligente e reciproca che resterà nei nostri cuori e nelle nostre menti come il segnale di una svolta epocale, anche nei rapporti tra Paesi dell’Unione. Di fronte alla difficoltà che tutti attraversiamo cogliamo l’occasione per rilanciare con investimenti straordinari lo sviluppo del continente europeo”. L’appello firmato dal presidente di Cifa ha raccolto le firme di migliaia di imprenditori, professionisti e lavoratori italiani a condivisione di una comune preoccupazione e di una comune speranza in un’Europa concorde nel saper affrontare questo difficile momento storico. “Vogliamo un’Europa più unita con politiche economiche e sociali comuni che mettano al centro la persona, vogliamo un’Europa per le persone” è la frase con cui Andrea Cafà sintetizza al meglio la posizione dell’associazione Cifa Italia.