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Coronavirus, Gruppo VéGé: Gdo ha ruolo chiave, da competition a coopetition

Santambrogio, 'per operatori nostre imprese associate bonus integrativo per il loro straordinario lavoro'
24 Ore Roma, 7 apr. (Labitalia) - “La distribuzione in queste settimane ha svolto un ruolo chiave, garantendo che il flusso di beni di consumo alimentari e non, non si arrestasse in questi momenti critici, facendosi carico di un lavoro importante. Il nostro obiettivo come Gruppo VéGé, con i nostri 3528 punti vendita in tutto il territorio nazionale, è quello di continuare a offrire un presidio di normalità e sicurezza agli italiani per offrire tutto quello di cui hanno bisogno e assicurare in tutte le case, ogni giorno, il necessario per fronteggiare senza ulteriori preoccupazioni questo difficilissimo momento”. Così, in un’intervista all’Adnkronos/Labitalia, Giorgio Santambrogio, amministratore delegato di Gruppo VéGé.“Per questo motivo - dice - vorrei fare un ringraziamento particolare a tutti gli addetti che ogni giorno con la loro presenza hanno permesso che tutto questo potesse essere realtà. Inoltre, mi preme sottolineare che tutta la distribuzione italiana sta svolgendo con responsabilità un ruolo sociale importante. E’ come se la competition si sia evoluta in una sorta di coopetition: concorrenza, ma nel contempo trasversalità solidaristica”. “Anche gli addetti della distribuzione - fa notare - sono a loro modo in prima linea in questa battaglia. Per questo che non potevamo fermarci semplicemente a un doveroso ma sincero ringraziamento. Tutti gli operatori delle nostre imprese associate riceveranno, infatti, un bonus integrativo per il loro straordinario lavoro, variabile a seconda di ogni impresa. Inoltre, come forma di tutela aggiuntiva nei loro confronti e delle loro famiglie oltre all’adozione di misure specifiche di sicurezza abbiamo stipulato una copertura assicurativa integrativa che prevede l’assistenza sanitaria in caso di positività al Covid-19”. “Come Gruppo VéGé - sottolinea Giorgio Santambrogio - abbiamo deciso di fare qualcosa di più per dare un segnale concreto di vicinanza al Paese in un momento così critico. Così insieme alle nostre imprese associate abbiamo deciso di donare 1.500.000 di euro per testimoniare concretamente la nostra vicinanza alle comunità, ai loro territori, ai sistemi sanitari locali e nazionale; 900.000 euro verranno donati dalle varie imprese del gruppo a enti e associazioni dei loro territori mentre i restanti 600.000 euro saranno devoluti direttamente alla Croce Rossa Italiana che è in prima linea dall'inizio dell’allerta Covid-19 in modo capillare su tutto il territorio nazionale attraverso migliaia di volontari e operatori che stanno lavorando senza sosta per sostenere la popolazione”.“Essere vicini - commenta - alle comunità dove operiamo e alla Croce Rossa lo sentiamo come un dovere verso tutti quei cittadini che ogni giorno ci scelgono, ci manifestano fiducia, ci considerano un punto di riferimento indispensabile, vicino alle loro case. Inoltre, abbiamo pensato di mettere in campo anche due ulteriori azioni verso chi in questo momento può trovarsi in difficoltà economiche legate alla crisi”."In primo luogo, come Gruppo VéGé abbiamo immediatamente aderito alla richiesta del presidente Conte di aumentare la capacità di spesa dei voucher di emergenza stanziati dal Governo e che verranno distribuiti attraverso i Comuni. Tutti coloro che li utilizzeranno avranno diritto a un ulteriore sconto alla cassa del 10%. In secondo luogo, abbiamo deciso di dare la possibilità a chi vuole di lasciare un contributo di solidarietà, anche minimo, per pagare la spesa di chi non può permetterselo attraverso l’istituzione della ‘spesa sospesa’, sul modello dei caffè sospesi dei bar. Un modo che ogni nostro cliente avrà per contribuire ad aiutare coloro che sono in difficoltà”, conclude.