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Coronavirus: Partito radicale, su trattamento dati è emergenza democratica (2)

24 Ore (Adnkronos) - "La verità -proseguono gli esponenti del Partito radicale- è che si sta tracciando la strada per comprimere i diritti dei cittadini e lo si sta facendo in modo sfacciato, potendo contare su una informazione, a partire da quella pubblica, che proprio sulla limitazione delle libertà individuali tace. Governando in questo modo una emergenza sanitaria, si è creata una emergenza democratica". "Se questo avviene in uno Stato avvezzo alla violazione abituale delle proprie leggi, della Costituzione e dei Trattati internazionale, è necessaria una mobilitazione che abbia preminenza assoluta su qualsiasi differenza, anche la più profonda. Al presidente Soro facciamo presente che la garanzia del rispetto dei cittadini non è data dalla legge in sé, ma da quello che essa prevede: la dittatura della maggioranza è principio contrario allo Stato di diritto, come in queste ore dimostra l’Ungheria di Orban. La privacy non è tutelata solo perché ci sono delle leggi e delle direttive europee, ma perché è un principio implicito in molte norme della Costituzione e della Cedu. La Corte costituzionale -concludono Turco e Testa- dovrà rivedere molto accuratamente quello che in questi giorni viene frettolosamente approvato".