economia

Coronavirus: presidente gruppo Fassi, 'Nembro punto caldo, ma riaprire subito dopo Pasqua'

24 Ore Milano, 9 apr. (Adnkronos) - Riavviare la produzione il prima possibile, già martedì prossimo, 14 aprile, subito dopo la Pasqua. Magari con personale ridotto, garantendo il rispetto di tutte le misure di sicurezza. E' quanto chiede Giovanni Fassi, presidente del gruppo Fassi, azienda che produce gru idrauliche con sede ad Albino, Comune in provincia di Bergamo vicinissimo a Nembro e Alzano Lombardo. "Al momento siamo completamente fermi. Essendo nel punto più caldo d'Italia ho preferito chiudere tutto, nella speranza di riaprire la settimana prossima", spiega all'Adnkronos Fassi, alla guida di un gruppo con più di mille dipendenti, oltre 300 milioni di euro di fatturato e stabilimenti ad Albino, Nembro, in val Brembana e in Emilia Romagna. "Ci aspettiamo e chiediamo di riaprire la prossima settimana, già martedì. E' chiarissimo che rispetteremo tutte le prescrizioni sulla sicurezza date prima della chiusura generale, misure che dovranno essere anche ampliate", continua. "Siamo in contatto con le Rsu e i sindacati in modo da poter rientrare se non in piena forza anche solo parzialmente, con tutti i controlli che si vorranno fare, con controllo della temperatura e dispositivi di protezione, evitando assembramenti". La ripresa delle attività non avrebbe problemi per la parte produttiva del gruppo Fassi. "Nelle fabbriche non abbiamo problemi di distanze, con gli operai che lavorano a una decina di metri di distanza l'uno dall'altro", spiega il presidente della società. Il problema, invece, sono gli uffici, dove è più difficile rispettare le distanze di sicurezza. "L'obiettivo è non far rientrare tutte le persone, ma far rientrare magari una persona per ufficio o far continuare a lavorare in smart working chi già ci lavora".