Politiche

Confindustria: Morelli, per giovani legalità e merito sono le parole del Paese

Il presidente dei giovani industriali a LABITALIA: sul sito campagna raccolta proposte da under 30.
24 Ore Roma, 17 ott. (Labitalia) - Si aprirà tra pochi giorni il sipario sul tradizionale convegno annuale dei giovani imprenditori di Confindustria a Capri, dal titolo significativo "Alziamo il volume e diamo voce al futuro". Un tema che, quest'anno, il presidente dei giovani industriali, Jacopo Morelli, fiorentino, classe 1975, presidente e ad di un'azienda di arredamento, ha voluto declinare anche con un'iniziativa aperta a tutti i giovani. S i chiama 'Fai la tua proposta per l'Italia' ed è rivolta a tutti i giovani tra i 18 e i 30 anni che, attraverso il sito giovanimprenditori.org, possono dire la loro su come vorrebbero l'Italia."E' un'iniziativa coerente -spiega Morelli a LABITALIA- con il titolo del convegno. In Italia si parla tantissimo dei giovani, della loro importanza e lo ha autorevolmente ricordato nei giorni scorsi, anche il governatore Draghi dicendo che la crescita economica non può fare a meno dei giovani e i giovani della crescita. Ma quando c'è da coinvolgere i giovani in momenti di proposta e di ascolto -avverte il giovane industriale- invece ci sono poche, pochissime occasioni. Per questo abbiamo pensato di organizzare con 2 partner importanti, Il Sole 24 ore e Mtv, una campagna di raccolta di proposta per l'Italia e di indirizzarla a giovani compresi tra i 18 e i 30 anni". La risposta all'iniziativa dei giovani industriali è stata "molto incoraggiante", annuncia Morelli. I risultati, che verranno presentati in via definitiva a Capri, vengono aggiornati di ora in ora, dice il presidente, spiegando che sono già "centinaia i messaggi in cui le parole chiave, le parole del Paese, sono legalità, merito, sviluppo e innovazione". A sorpresa, la fascia che sta rispondendo in maniera più attiva "è quella tra i 18 e i 24", conferma Morelli. "Sulla totalità del campione -spiega- piu del 60% delle risposte vengono da under 24 e, all'interno di questo spaccato, i diciottenni rappresentano il 33%, cioè uno su tre". Un segnale importante, che mette in discussione l'immagine di una gioventù apatica o indifferente alle sorti del Paese. "Chi diventa cittadino anche nel senso costituzionale del termine -afferma Morelli- vuole dare il proprio contributo di proposte e questo è molto interessante". "Il 21% degli under 30 che hanno mandato messaggi è studente -racconta Morelli- ma ci sono anche lavoratori, liberi professionisti, imprenditori e anche disoccupati, il che significa che i giovani non sono rassegnati e vogliono partecipare alla vita del Paese". L'iniziativa, spiega il presidente dei giovani imprenditori, "produrrà delle poposte per la crescita per lo sviluppo, il lavoro dei giovani, per l'equità tra generazioni". "Questo è un preciso impegno della mia presidenza: circa tre mesi fa, a S. Margherita, abbiamo fatto proposte su cui non abbiamo avuto risposta. Ma ci attendiamo di averla e non ci stancheremo di chiederla", conclude.