Sostenibilita

Con la plastica nel biodiesel il motore va meglio, studio universitario nello Iowa

24 Ore Roma, 17 ott. (Adnkronos) - La crisi aguzza l'ingegno e un gruppo di ingegneri meccanici statunitensi dell'università dello Iowa ha dimostrato come si può aumentare la potenza del bio diesel con l'aggiunta di rifiuti di plastica. La ricerca, finanziata dal Dipartimento della Difesa americano, è stata condotta per trovare un modo di smaltire i rifiuti e produrre energia in condizioni estreme. Riferisce Song-Charng Kong, l'ingegnere co-autore dello studio: ''Si può riciclare ogni tipo di plastica e utilizzare la plastica direttamente nel carburante, è un modo per sbarazzarsi dei rifiuti e generare energia''. Kong e i suoi colleghi autori della sperimentazione, hanno sciolto polistirolo, un polimero usato per fare piatti e bicchieri monouso in schiuma, in biodiesel a concentrazioni che vanno da 2 a 20% in peso di polistirene. "Una tazza di polistirene -afferma Kong- si dissolve quasi istantaneamente nel biodiesel, come un fiocco di neve in acqua". Gli esperimenti sono stati fatti mettendo fino al 5% di scarti di polistirolo, direttamente nel serbatoio di un trattore alimentato con biodiesel ed utilizzato per la produzione di energia elettrica. Il risultato è stato quello di ottenere una maggiore potenza a fronte di un identico consumo. Kong pensa che ciò sia dovuto alla maggiore viscosità del combustibile, che funziona però fino a una concentrazione del 5% di scarti inseriti ma che, fermo restando le caratteristiche dei motori attuali, dà dei problemi a concentrazioni superiori. In un futuro potrebbero essere studiati motori in grado di bruciare, senza aumento delle scorie, anche carburanti con concentrazioni superiori di polistirolo, e questo sarebbe conveniente perché ridurrebbe drasticamente le spese di raccolta e trasporto di materiali inquinanti e ingombranti come gli imballaggi in polistirolo. Metti un bicchiere nel motore? Meno efficace del ''tigre'' ma più ecologico.