Professioni

Confprofessioni presenta a governo Piano per Italia dei liberi professionisti

Documento in nove punti.
24 Ore Roma, 17 ott. (Labitalia) - "Il quadro economico e sociale del Paese impone una svolta nella strategia politica e di governo, con lo scopo prioritario di individuare nuovi indirizzi di crescita, vincolati al mantenimento della stabilità dei conti pubblici". A dirlo il presidente nazionale di Confprofessioni, Gaetano Stella, annunciando di aver presentato oggi al governo un documento in nove punti nell'ambito della stesura del decreto sviluppo. Si tratta appunto del 'Piano Sviluppo dei liberi professionisti per l'Italia'. "Tenuto conto delle recenti manovre di aggiustamento della finanza pubblica - riassume Stella - occorre intervenire con maggior incisività sui fattori che frenano lo sviluppo. Il mix tra un debito pubblico ormai non più sostenibile e i bassi tassi di crescita, insieme con una spesa pubblica fuori controllo e un'imposizione fiscale eccessiva, rappresentano il principale ostacolo a qualsiasi ipotesi di riforma strutturale della finanza pubblica e di sviluppo delle attività economiche".Inoltre, annota il presidente, "appare non più demandabile avviare misure concrete per un significativo 'acconto' di rientro del debito italiano, rinviando all'auspicato, imminente riordino fiscale il compito di rendere certo, coerente e stabile sia il completamento della manovre di rientro che le misure di sostegno alla crescita e alla competitività". "Parallelamente, occorre mettere in campo - prosegue - azioni e programmi tesi ad accelerare la dinamica del Pil, attraverso interventi mirati che fanno leva sia sui punti di forza del nostro Paese, sia sulla rimozione di ostacoli che frenano l'economia e impediscono la riduzione dei costi e il raggiungimento di maggiori livelli di efficienza e competitività". I nove punti di intervento su cui è focalizzata l'attenzione di Confprofessioni sono: debito pubblico e pressione fiscale; crescita e competitività; rilancio del lavoro e dell'occupazione giovanile; piano nazionale straordinario per il Mezzogiorno; liberalizzazioni; nodi dell'export; innovazione; piano per le infrastrutture; difesa del suolo; riorganizzazione della giustizia civile e tributaria.