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**Governo: tra conferme e new entry, parte corsa sottosegretari** (3)

24 Ore (Adnkronos) - Se invece dovesse prevelare il tema del riequilibrio di genere, dopo il caso dei ministri uomini, per il Mef si fa il nome di Marianna Madia. Un possibile avvicendamento potrebbe esserci alla Giustizia e si fa il nome di Valeria Valente che non solo è donna, ma è anche campana. In un governo a trazione nordista, potrebbe esserci maggiore spazio per rappresentanti del Sud nella squadra del sottogoverno. Tuttavia anche nel caso del ministero di via Arenula resta comunque in pole l’uscente sottosegretario Andrea Giorgis, assai stimato e vicino ad Andrea Orlando. Sembra infine difficile che il Pd possa tenere l'editoria che nel Conte 2 era competenza del sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Andrea Martella. Nel M5S la partita del 'sotto governo' si intreccia con quella interna al partito, sull'orlo della scissione. Il rischio che le nomine possano agitare ancor più le acque del Movimento preoccupa i vertici, ma subito dopo la fiducia delle Camere si dovrà procedere, quindi la questione non è rinviabile. Tra le caselle più importanti, c'è quella al ministero dell'Economia, che vede in pole Laura Caselli, che in questo caso metterebbe a segno la sua terza conferma. Ma una posizione che fa gola ai pentastellati è anche quella da sottosegretario o viceministro al super dicastero 'green' voluto da Beppe Grillo: per la figura da affiancare a Roberto Cingolani - nome suggerito a Draghi dallo stesso fondatore del M5S- tutti gli indizi portano a Stefano Buffagni, volto storico del Movimento e vicino a tutti i nomi che contano.Le fibrillazioni interne al M5S, con gli attivisti siciliani sul piede di guerra e la richiesta agli eletti sull'isola di non votare la fiducia a Draghi, potrebbero far avanzare la nomina dell'ex viceministro Giancarlo Cancelleri, che potrebbe essere confermato ai Trasporti ma che potrebbe spostarsi anche al dicastero del Sud, con un peso specifico di gran lunga minore. All'Interno potrebbe essere confermato Carlo Sibilia, mentre l'attuale capo politico Vito Crimi potrebbe spostarsi in via Arenula, al dicastero della Giustizia che fu di Alfonso Bonafede. Pierpaolo Sileri potrebbe restare con Roberto Speranza alla Salute, per la Scuola 'scalpita', stando almeno ai rumors interni, Luigi Gallo, ma potrebbe spuntarla anche l'ex sottosegretario alla Cultura nel primo governo Conte Gianluca Vacca.