politica

**Parlamento: Casellati, torni centrale, stop forzature Carta come per Covid**

24 Ore Roma, 27 set. (Adnkronos) - Quella attuale "è stata - principalmente a causa dell’emergenza sanitaria - una delle legislature che più hanno messo in difficoltà il ruolo del Parlamento come cardine del dibattito politico. E che hanno aggravato quella tendenza alla perdita di centralità" delle Camere. "Penso, in particolare, a come nella fase più acuta della pandemia siano state adottate misure che hanno inciso pesantemente sui diritti e sulle libertà fondamentali dei cittadini. Una forzatura del sistema costituzionale che spero davvero il nostro Paese si sia lasciato alle spalle". Così la presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, in un passaggio del suo intervento oggi a Firenze ad un convegno sul Parlamento italiano e sul ruolo delle Assemblee elettive nella società che cambia."Penso anche alle forzature che abbiamo sperimentato nell’uso della decretazione d’urgenza. Mi auguro che il Governo e le forze politiche che lo sostengono - l'auspicio della seconda carica dello Stato - si facciano rigorosi interpreti dell’invito recente del Presidente Mattarella a un uso più conforme a Costituzione. E che contributi utili in questa direzione possano arrivare dalla riforma dei regolamenti che il Senato, come la Camera, sta affrontando per adeguare il proprio funzionamento alla modifica costituzionale del numero dei parlamentari. Sarebbe il segno di un rinnovato riconoscimento della centralità del Parlamento: centralità politica, non solo formale e istituzionale". "Adesso che riprendono le attività economiche, sociali e culturali e torna a vibrare nel Paese un fermento di laboriosa normalità, anche il nostro Parlamento può recuperare la pienezza della sua centralità nel sistema della democrazia rappresentativa. E l’occasione è proprio il Pnrr - osserva Casellati - come ho già avuto modo di dire, laddove le Camere hanno un ruolo strategico perché devono controllare che le riforme siano davvero attuate".