Formazione

Toscana: Giovani sì, su tirocini intesa Regione-Centrali cooperative

Impegno della Regione per sottrarre stage e tirocini da un uso improprio.
24 Ore Firenze, 9 nov. (Labitalia) - L'impegno della Regione Toscana per sottrarre stage e tirocini da un uso improprio, per dare dignità all'esperienza formativa dei giovani e di avvicinamento al lavoro e per migliorare la qualità della loro esperienza sono gli elementi di fondo che portano alla stipula di un protocollo di intesa tra Regione Toscana e Centrali cooperative. Con il presidente Enrico Rossi firmano Alessandro Giaconi di Agci, per Lega cooperative Stefano Bassi e per Confcooperative Gianfranco Tilli. I tirocini sono uno degli obiettivi della Regione Toscana nell'ambito del progetto regionale 'Giovani Si', per il quale sono stati stanziati 30 milioni, in tre anni: 10 milioni l'anno in grado di coprire 50 mila mesi di stage. Circa 8 mila i giovani che ogni anno potranno beneficiarne. Il protocollo ha l'obiettivo di formalizzare la cooperazione tra Regione e Centrali cooperative toscane al fine di garantire, ciascuno nei rispettivi compiti istituzionali, l'attuazione della 'Carta dei Tirocini e Stage di qualità in Regione Toscana' e di promuovere presso le associate Agci, Confcooperative, Legacoop i tirocini di qualità.La Regione Toscana, attraverso l'Ufficio Giovanisi, garantirà assistenza, accompagnamento nelle istruttorie di rimborso spese e collaborazione in ogni fase. Inoltre è intenzione delle associazioni costituire uno specifico osservatorio dei tirocini, formato da un componente per ogni associazione firmataria e un componente della Regione Toscana, con l'obiettivo di monitorare l'andamento dell'attività dei tirocini stessi effettuati presso le cooperative aderenti.