Sostenibilita

Duemila volontari della Protezione Civile a Palmanova per la messa in sicurezza

24 Ore Palmanova, 9 nov. (Adnkronos) - Prevenire il rischio idrogeologico da una parte e tutelare il patrimonio architettonico e culturale dall'altra. Questi gli obiettivi di ''Palmanova 2011'', l'esercitazione straordinaria che porterà nella "città stellata" oltre 2.000 volontari della Protezione civile, pronti a dare il via a un'operazione di pulizia delle mura della città fondata dai veneziani alla fine del 1500. In programma per i fine settimana del 12 e 13 e del 19 e 20 novembre, il progetto riguarderà quasi 1 milione di metri quadrati con attività di taglio della vegetazione per il ripristino dell'efficienza dei corsi d'acqua. L'addestramento ha una doppia valenza: rispondere all'urgenza di un intervento per la messa in sicurezza delle mura per far fronte al pericolo di crollo di parte della cinta muraria a causa della vegetazione infestante e delle infiltrazioni delle acque piovane, e verificare il grado di efficienza operativa dei volontari negli interventi urgenti di asporto della vegetazione all'interno di corsi d'acqua, golene e argini. Palmanova offrirà quindi un campo di prova preventivo ad operazioni che in futuro potranno essere eseguite lungo oltre 66 chilometri di corsi d'acqua regionali per il ripristino del normale deflusso delle acque. Circa 1000 volontari in ciascun giorno di attività entreranno in azione nei 9 settori in cui è stata suddivisa la cinta stellata. Ogni settore è a sua volta diviso in 5 zone (spianata, falsabraga, rivellino, lunetta, bastione che sono i nomi delle parti di cui si compone la fortificazione). In questo modo sarà possibile mettere in sicurezza i percorsi lungo le mura, ma anche valutare gli interventi necessari al recupero delle mura veneziane. Un bene da salvaguardare: Palmanova, infatti, è entrata nella lista dei 7 ''patrimoni da salvare'' stilata da Italia Nostra, mentre ad agosto l'Ufficio Unesco del ministero dei Beni culturali l'ha inserita nella candidatura del sito seriale transnazionale ''Le opere di difesa veneziane tra il XV ed il XVII secolo" assieme a Bergamo, Peschiera del Garda, Venezia ed una serie di testimonianze veneziane degli stati di Croazia, Montenegro, Grecia e Cipro. Per ottenere il riconoscimento è però necessario un programma di salvaguardia e recupero dei bastioni che potrebbe avere un prologo proprio nell'operazione di pulizia straordinaria avviata in questi giorni.