Salute

Salute: studio, sport fa bene a equilibrio anziani ma difficile dire quale

24 Ore Roma, 9 nov. (Adnkronos Salute) - Nelle persone anziane la riduzione della forza muscolare, la rigidità articolare, il ritardo dei tempi di reazione e i cambiamenti nel sistema sensoriale contribuiscono a ridurre la capacità di mantenersi in equilibrio, fondamentale per compiere correttamente le attività della vita quotidiana. Una prima revisione della letteratura scientifica aveva suggerito che un regolare esercizio fisico aiuta gli anziani a migliorare il loro equilibrio riducendo il rischio di cadere. Ma dire quale sia lo sport più adatto a questo scopo è, secondo gli esperti, difficile. E' quanto riporta una revisione recentemente aggiornata e pubblicata all'interno della Cochrane Library. Il lavoro mette insieme i dati di 94 studi clinici che coinvolgono un totale di quasi 10 mila persone sottoposte a diversi tipi di esercizio fisico per migliorare il controllo dell'equilibrio. I ricercatori concludono che, nonostante alcune proposte siano potenzialmente utili, non ci sono ancora prove certe su quale sia la tipologia di esercizio fisico più efficace. "Le informazioni raccolte aiutano a far luce sulla varietà di esercizi adottati fino a oggi", afferma l'autrice Tracey Howe, docente della Scuola di scienze della salute e di vita alla Glasgow Caledonian University e direttore della città della scienza di Glasgow. I programmi adottati comprendevano una o più delle seguenti attività: esercizi di equilibrio, coordinazione e abilità nel camminare; esercizi di rafforzamento; esercizi tridimensionali, tra cui il Tai Chi, danza e yoga; attività fisica generale, come camminare o andare in bicicletta; training computerizzato; esercizio su piattaforme vibranti."La durata e la frequenza di questi programmi di attività fisica sono molto variabili - spiega Howe - quelli più efficaci venivano effettuati tre volte a settimana per circa tre mesi e si basavano su esercizi volti a modificare le condizioni di equilibrio delle persone mentre erano in piedi. Interessante notare che camminare e andare in bicicletta in genere non migliorano l'equilibrio, sebbene abbiano molti altri effetti benefici". Gran parte degli studi clinici disponibili non era però di buona qualità e utilizzava strumenti diversi per misurare il miglioramento dell'equilibrio. "Sarebbe molto importante definire un set standard di indicatori di beneficio da utilizzare negli studi futuri. Saremmo così in grado di combinare i singoli studi e dare indicazioni più precise su quale tipo di esercizio fisico sia il più efficace per migliorare l'equilibrio", conclude Howe.