cronaca

Mafia: Piersanti Mattarella jr, 'dopo 42 anni mia famiglia ha diritto a verità su mio nonno/Adnkronos (3)

24 Ore (Adnkronos) - E parlando dei verbali desecretati di recente dalla Commissione nazionale antimafia con le audizioni del giudice Giovanni Falcone, Piersanti Mattarella jr dice: "cosa ribadita anche dal fratello di Fioravanti. Che nonostante il legame affettivo con il fratello, non è mai stato in grado di escludere la partecipazione del fratello in questo fatto di sangue". Ma perché dopo 42 anni ancora c'è questo buco nero sui killer del Presidente Mattarella? "Perché è indubbio che soprattutto ai tempi le indagini non sarebbero state facili. Non era un compito facile per gli investigatori riuscire a trovare un legame tra i Nar e la mafia, soprattutto in quegli anni quando sembrava una regola quasi ineludibile che la mafia non ammazza davanti ai parenti, alle donne, o che usa solo killer associati. Alcuni dogmi sul modus operandi di Cosa nostra tra l'opera dei pentiti e l'importante opera delle varie procure che hanno combattuto la mafia, questi dogmi sono venuti meno. E oggi sappiano che già ci sono molti fatti importanti che hanno visto la cooperazione tra la mafia e altre organizzazioni terroristiche criminali"."Sicuramente sono stati fatti anche degli errori - dice ancora Piersanti Mattarella - è vero che le indagini erano difficili e ostiche, ma si è passati sopra con semplicità alle dichiarazioni di un testimone oculare che non era un semplice passante, ma era informato delle vita privata della vittima". "Era difficile ai tempi riuscire a trovare questa pista - aggiunge Mattarella junior -ma è indubbio che in 42 anni sono stati compiuti molti errori e molte omissioni". "La notizia, ad esempio, appresa da fonti di stampa, della perdita di alcuni reperti importanti, il ritrovamento di pezzi di targa a distanza di 41 anni in una stanza piuttosto che in un'altra".