Sostenibilita
Italiani a favore del fotovoltaico, l'energia rinnovabile più conosciuta

Milano, 14 mag. - (Adnkronos) - Il 91% degli italiani conosce il fotovoltaico, il 67% scommette che il sole sarà la fonte di energia più utilizzata tra 20 anni e le istituzioni nazionali sono chiamate a farsi carico della situazione nel 69% dei casi. La pensa così la maggior parte degli intervistati da Nextplora per Ener20 Spa, prima società italiana per numero di impianti fotovoltaici residenziali e attiva nella promozione del modello di generazione distribuita con soluzioni che riguardano anche l'efficienza energetica: tra i vari attori che dovrebbero prendersi in carico la situazione vengono segnalate in primis le istituzioni nazionali, seguite dalle aziende (59%) e dagli organi locali (53%), mentre le famiglie e i privati sono coloro che meno possono intervenire (47%) con livelli di incentivazione non adeguati. La percentuale di chi, in Italia, è a conoscenza del fatto che il mercato dell'energia sia stato liberalizzato e che quindi siano disponibili numerose offerte relative alla fornitura di energia è del 92% (solo l'8% non lo sapeva). I più informati sono gli uomini over 25 residenti al centro-nord, ma ne è al corrente anche l'89% delle donne e il 79% dei giovanissimi (tra il 18 e il 24 anni). A livello nazionale, inoltre, quasi 8 persone su 10 hanno avuto la possibilitù di prendere in considerazione specifiche offerte relative alla liberalizzazione del mercato dell'energia, costruendosi quindi un'opinione in merito alle attuali opportunitù nel settore delle rinnovabili.Il passaparola resta la fonte principale di comunicazione. Gli italiani preferiscono infatti consultare il coniuge/compagno (40%), parenti (19%) e amici (32%) per avere consigli sulle scelte da prendere tra le varie offerte oppure preferiscono fare da sé (21%) magari leggendo siti internet dedicati all'argomento (43%). Ma qual è ad oggi il risultato della liberalizzazione e dell'informazione ricavata dalla ricerche sulle offerte? Il 38% degli intervistati segnala di conoscere persone che hanno deciso di autoprodurre l'energia che consumano, mentre il 21% sa che amici e parenti hanno cambiato fornitore di energia. Tra le conoscenze del 16% degli intervistati vi sono invece persone che avrebbero voluto cambiare ma che non hanno ricevuto offerte vantaggiose o da società affidabili, mentre il 25% non conosce nessuno che abbia attuato iniziative nuove. Tra le tipologie di energia rinnovabili più conosciute stravince quella fotovoltaica con il 91%, medaglia d'argento per quella eolica (86%) e di bronzo per l'idroelettrica (70%). Seguono la geotermica (57%) e ultima posizione per la marina (comunque conosciuta dal 36%). Non a caso, infatti, il sole è la fonte di energia che secondo gli italiani verrà più utilizzata tra 20 anni: la pensa così il 67% degli intervistati per i quali il fotovoltaico in futuro non avrà praticamente nessun 'rivale' (solo l'8% punterebbe sul nucleare, il 7% sul petrolio, il 5% rispettivamente su acqua, vento e geotermico, il 2% sul mare).