Porto Torres, dragaggio del porto
Sopralluogo dell'assessore regionale

 (foto: Samuele Schirra)
(foto: Samuele Schirra)

PORTO TORRES. Accompagnata dal sindaco Beniamino Scarpa, l'assessore regionale ai lavori pubblici, Angela Nonnis, ha fatto visita al cantiere del bacino portuale nel molo Dogana-Segni per assistere ai lavori di dragaggio.

L'intervento in corso è finalizzato a incrementare la profondità del fondale sino a - 8 metri, quota sufficiente per consentire l’attracco delle navi traghetto. Il progetto è stato finanziato dall’assessorato dei Lavori pubblici con uno stanziamento di 1,9 milioni di euro e l’esecuzione dell’intervento è delegata al Comune di Porto Torres. Il 23 gennaio scorso è avvenuta la consegna dei lavori alla società "Somit Srl" di Sottomarina di Chioggia. «L'infrastruttura in corso di realizzazione a Porto Torres è un'opera molto attesa - dice Angela Nonnis - che consentirà la riqualificazione dell'intera città. L'attracco delle navi nel porto storico non solo migliorerà la fruizione dei servizi a terra - continua l'assessore - ma avrà anche importanti ricadute sulle attività commerciali. Il tutto dovrà quindi essere messo a sistema con il progetto di intermodalità previsto a ridosso del centro cittadino».

«La conclusione dei lavori di escavo del porto è prevista entro giugno - sottolinea Scarpa - consentiremo così l'incremento delle banchine a disposizione per l'approdo delle navi nello scalo commerciale. Questo progetto - prosegue il sindaco - rientra all'interno di un piano più ampio finalizzato all'integrazione di tutti sistemi di trasporto nell'area portuale». L'opera nello specifico prevede il dragaggio del fondale marino davanti alla banchina storica Dogana - Segni, il riempimento degli specchi acquei adiacenti il molo di ponente con il materiale proveniente dai dragaggi, la formazione di un piazzale sterrato nonché di una scogliera a protezione della colmata.

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