Imu, tutte le istruzioni per l'uso
La prima rata scade il 18 giugno

di Michele Spanu
Veduta di Sassari (foto: SassariNotizie.com)
Veduta di Sassari (foto: SassariNotizie.com)

SASSARI. Ci sono importanti novità sull'Imu, la nuova imposta sugli immobili che sostituisce l'Ici. Dopo le proteste dei centri di assistenza fiscale, il governo Monti ha fatto marcia indietro stabilendo che il primo acconto (quello di giugno) potrà essere calcolato sulle aliquote base e non più sulle varie aliquote stabilite dai Comuni, come previsto in precedenza. Ma cosa significa tutto ciò concretamente? In pratica entro il 18 giugno bisognerà versare un acconto dell'Imu pari alla metà dell'imposta totale, calcolata sulla base delle aliquote fissate nel decreto "Salva-Italia": 4 per mille sulla prima casa e 7,6 per mille sugli altri immobili. "A Sassari, dove le aliquote sono più o meno simili a quelle standard, non cambierà tanto - spiega l'assessore al Bilancio Nicola Sanna -, tranne per i fabbricati rurali a uso strumentale per i quali bisognerà versare già da giugno l'intera quota". L’imposta deve essere versata solo con il modello F24. Entro il 17 dicembre bisognerà poi pagare il conguaglio del tributo con la seconda rata a saldo, ed è probabile che le brutte sorprese arriveranno proprio in quella data. Il ministero dell'Economia infatti si è riservato di verificare il gettito e di dettare le correzioni del caso che potranno riguardare il livello delle aliquote nazionali, ma anche, forse, i margini di manovra comunali o il moltiplicatore della rendita catastale (ora fissato al 60 per cento). Non si può escludere, quindi, che il totale di dicembre possa aumentare in modo da garantire comunque alle casse pubbliche i 21,4 miliardi di euro di introiti attesi per il 2012. Uno scenario estremamente incerto, dunque, in cui l'unico punto fermo è la previsione di un mese di Natale veramente nero per i contribuenti. Dulcis in fundo. Rimane sempre in piedi il sistema delle detrazioni fissato nella conversione in legge del decreto "Salva-Italia": ci si potrà affidare una detrazione di 200 euro per l'abitazione principale e un'altra di 50 euro per ogni figlio fino ai 26 anni di età che vive in famiglia (massimo 4 figli).

LE ALIQUOTE APPLICATE DAL COMUNE DI SASSARI
Abitazione principale, assimilate e pertinenze: 4 per mille
Altri Immobili: 8 per mille
Altri Immobili destinati ad abitazione con contratti di affitto a canone concordato, ai sensi dell'art.2, comma 4 della Legge 431/1998: 4 per mille
Aree edificabili, 8 per mille
Terreni agricoli: 7,6 per mille
Fabbricati rurali ad uso strumentale: 1 per mille


© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione
Tags
Immagini articolo
  • Veduta di Sassari (foto: SassariNotizie.com)