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Beni culturali e nuove tecnologie
Nasce un centro di ricerca

Il rettore Attilio Mastino (foto: Ufficio stampa Università di Sassari)
Il rettore Attilio Mastino (foto: Ufficio stampa Università di Sassari)

SASSARI. La Sardegna si candida a diventare un luogo di eccellenza per lo studio delle nuove tecnologie nel campo dei beni culturali. Venerdì mattina, presso la cittadella dei Musei di Cagliari, i rettori dell'Università di Sassari, Attilio Mastino, e dell'Università di Cagliari, Giovanni Melis, hanno firmato la convenzione per l'istituzione e funzionamento del Centro Interuniversitario di Ricerca sulle Tecnologie per i Beni Culturali (Cirtebec). "La nascita di questo centro avviene mentre è in pieno svolgimento la quattordicesima edizione della settimana della cultura e la nostra Regione ha una grande ricchezza in questi termini – spiega il rettore Attilio Mastino – l'accordo di oggi getta le basi per un futuro dove la ricerca avanzata sulle nuove tecnologie nel settore dei beni culturali può attrarre risorse e competenze. In questa prospettiva la collaborazione tra le due università sarde è indispensabile e assume un valore sempre più strategico". "Con questo accordo – ha dichiarato il neo eletto direttore del centro Marco Milanese, professore ordinario di Metodologie della Ricerca Archeologica dell'Università di Sassari – i due Atenei s'impegnano a sviluppare una strategia comune per valorizzare l'innovazione scientifica applicata allo studio dei siti e dei reperti archeologici, al restauro, alla conservazione, alla diagnostica e alla caratterizzazione dei materiali. Il centro costituirà un ambiente di ricerca fortemente interdisciplinare, basato su una piattaforma condivisa tra i ricercatori e i laboratori dei due atenei che operano nel settore delle tecnologie applicate ai beni culturali".

La sede del Cirtebec, secondo quanto previsto dalla convenzione, sarà a Sassari. Vi entreranno a far parte, inizialmente, il Dipartimento di Scienze dell'Uomo e della Formazione dell'Università di Sassari e il Dipartimento di Storia, Beni Culturali e Territorio dell'Università di Cagliari. Il Centro comincerà le sue attività a partire da un censimento sistematico delle strumentazioni e delle competenze scientifiche presenti nei due Atenei. Contestualmente si procederà alla costituzione di laboratori dotati di una strumentazione tecnologica all'avanguardia per la conoscenze e valorizzazione dei beni culturali, oltre che all'acquisizione di strumenti per il monitoraggio di siti e reperti archeologici. In prospettiva, dall'esperienza del Cirtebec, potrebbe prendere le mosse un Centro servizi internazionale finalizzato alla fornitura o vendita di progetti di ricerca nell'ambito dei beni archeologici, storici e culturali.


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