Asinara e turismo sostenibile
oggetto di un workshop internazionale

 (foto: SassariNotizie.com)
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CAGLIARI. Nell’ambito del progetto che si propone di individuare un nuovo modello territoriale per lo sviluppo del Mediterraneo, la Conservatoria delle Coste della Sardegna, agenzia che fa capo all’assessorato regionale della Difesa dell’Ambiente, e Beyond Entropy Ltd hanno organizzato dal 14 al 21 aprile un Workshop internazionale sull’isola dell’Asinara che si inserisce nel programma internazionale dell’Architectural Association Visiting Schools.

L’isola deserta dell’Asinara e la struttura carceraria abbandonata rappresentano una tappa importante della ricerca di Beyond Entropy che si concentra sul rapporto fra Energia e Forma. Lo sviluppo turistico presenta la più grande minaccia per l’Asinara, e, allo stesso tempo la più grande opportunità. Infatti il turismo ha la potenzialità di generare lavoro e occupazione e il rischio di danneggiare un fragile ecosistema. La Visiting School dell’Asinara voluta dalla Conservatoria delle Coste mette in discussione le forme convenzionali del turismo e analizza l’impatto territoriale sull’isola e sulla costa circostante, in particolare su Stintino e Porto Torres.

Gli studi stimano che la pressione antropica dei turisti possa arrivare a mille persone al giorno. Tuttavia questa densità può essere raggiunta solo se nuove forme di soggiorno possono essere immaginate. Beyond Entropy Asinara si concentra sulle rovine della struttura di detenzione di Cala d’Oliva.

Attraverso le presentazioni dei progettisti dell’agenzia Conservatoria delle Coste della Sardegna, del Parco nazionale dell’Asinara, e di professori, artisti e ricercatori di fama internazionale, I partecipanti hanno affrontato specifici problemi architettonici. Il workshop è stato molto intenso e produttivo: gli studenti italiani e quelli stranieri hanno collaborato per produrre video quali strumenti di esplorazione architettonica che hanno formulato idee innovative per uno sviluppo sostenibile dell'isola. I lavori prodotti sono andati ben oltre le aspettative di Joel Newman importante video-artista della scena inglese e Stefano Rabolli-Pansera, architetto e direttore scientifico del corso. La ricerca si è concentrata su Cala d'Oliva ma si è avuto modo di considerare l'intervento all'interno dello sviluppo costiero dell'intera isola e della costa sarda. L'Asinara si è dimostrato uno straordinario caso di ricerca architettonica e di pianificazione territoriale che racchiude la complessità spaziale dell'intera regione del Mediterraneo: “l'Asinara è diventata il paradigma dei conflitti e delle potenzialità dell'intera costa: parchi naturali, aree produttive, zone turistiche deserte nei periodi invernali e sovraffollate in estate.” afferma Alessio Satta, direttore della Conservatoria delle Coste. L’agenzia Conservatoria delle Coste attraverso i suoi progetti innovativi nell’ambito del territorio costiero della Sardegna intende condividere le proprie idee e contribuire a definire un nuovo paradigma per lo sviluppo sostenibile delle coste del Mediterraneo.


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