Ztl, lettera del Psd'Az in Comune
su un primo bilancio dell'Area blu
SASSARI. La Ztl a poco più di un mese dalla sua entrata in vigore. Di seguito una nota con alcune riflessioni dei consiglieri comunali del Partito sardo d'Azione.
Con questa nota vorremmo lanciare un appello al Sindaco, all'Assesore Azara e all'Assesore Carbini.
ZTL ovvero zona a traffico limitato. Zona delimitata che normalmente racchiude il centro storico della città, zona dove non è consentito l'accesso alle auto senza particolare autorizzazione, dove la gente circola liberamente a piedi, dove le mamme portano a passeggio i bambini, dove le persone fanno lo shopping, dove prolificano le attività commerciali, dove il metro quadro delle abitazioni è il mq più "caro" della città e dove gli affitti dei negozi sono inarrivabili, dove le residenze sono pochissime e dove gli affitti degli appartamenti residenziali non sanno cosa vuol dire equo canone, dove gli appartamenti residenziali sono stati cambiati, nella propria destinazione d'uso, in studi legali, studi notarili, di commercialisti, di ingegneri. di consulenza di progettazione, di marketing......insomma un vero e proprio cuore pulsante di ogni città capoluogo e di ogni città di una certa importanza.
Ho appena elencato tutta una serie di caratteristiche che la ZTL e il centro storico di Sassari non hanno. Non le hanno per diversi motivi, non certo attribuibili a questa amministrazione, sono mancanze che affondano le proprie radici in tempi immemori e che hanno lentamente ma inesorabilmente portato ad una situazione ormai insostenibile.
Noi non siamo contrari alla Ztl ma, così come abbiamo detto in tempi non sospetti e in diverse occasioni, la città non era ancora pronta e sopratutto il settore dei servizi e del commercio era ed è ancora impreparato ad organizzare e a far fronte ad una situazione che potrebbe essere, ma di certo non lo auguriamo, una vera pietra tombale per il già moribondo commercio cittadino.
Abbiamo appreso con piacere dal Sindaco tutta una serie di provvedimenti e di iniziative che potrebbero rilanciare l'interesse del centro....ma siamo sicuri che nel frattempo gli ultimi negozianti non abbasseranno le serrande per mancanza di clienti?
Le lamentele che ci sono pervenute sono tante e molteplici, a quelle dei commercianti si stanno aggiungendo quelle dei residenti. meno affari per i primi e disagi vari per i secondi. Tra i residenti c’è chi si lamenta perchè con la ZTL nessuno li va più a trovare a casa...a chi si lamenta perchè di notte nessuno li riaccompagna più......chi si lamenta perchè di notte la città è deserta e buia e hanno paura a rientrare sole/i.....a chi si lamenta che le macchine (per evitare le telecamere dei varchi) entrano in retromarcia da una marea di stradine e occupano abusivamente e per tutta la notte i loro posti auto, e a tutta una serie di figure professionali che lamentano una burocrazia autorizzativa impreparata e farraginosa.
Fermiamoci a riflettere, allarghiamo la platea dei benpensanti e cerchiamo altre soluzioni condivise, non intestardiamoci nelle decisioni e apriamo subito un confronto allargato a tutti i soggetti interessati anche a quelli non convenzionali.
Il cliente che arriva da paesi limitrofi, dalla periferia, dall'agro o da quartieri lontani, (parliamo di decine di migliaia di concittatadini e di tutti coloro che arrivano dai paesini limitrofi), e sono costretti a lunghe camminate e a pagare il parcheggio per acquistare nel centro storico.....ma siamo sicuri che non girino la macchina e vadano a parcheggiare Gratis nel primo centro commerciale che trovano?
Siamo sicuri che non preferiscano fare shopping al caldo d'inverno, al fresco d'estate e al coperto quando fà freddo e quando piove?
Da come dicono i commercianti sembrerebbe proprio di si....
Mi sia consentita una considerazione provocatoria:
Sono tre i soggetti che a oggi hanno tratto vantaggio dall’istituzione della ZTL:
· La Saba Italia che si è ritrovata con i parcheggi a raso ed interrati pieni.
· L’ATP che ha aumentato passeggeri e incassi e che prevede di aumentarli ulteriormente in breve tempo.
· Il Comune che con le multe incasserà cifre notevoli.
In questa fase il centro ha bisogno di incentivi, spazi e pulizia...non certo di restrizioni.
Grazie per l'attenzione.
Antonio Cardin
Franco Era
Giancarlo Serra
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