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Da giugno Porto Torres-Vado Ligure
La Flotta sarda in acque incerte

di Valentina Guido
 (foto: Ufficio stampa Comune di Porto Torres)
(foto: Ufficio stampa Comune di Porto Torres)
SASSARI. Anche quest'estate la Flotta sarda collegherà Porto Torres con Vado Ligure e viceversa. La notizia è apparsa oggi sul sito di Sardegna regionale marittima Spa. Appena quattro righe per dire che “si informa la gentile clientela che a partire dal 1° giugno 2012 verrà ripristinato il collegamento Porto Torres Vado Ligure. A breve sarà possibile poter effettuare le prenotazioni sul nostro sito e presso le Agenzie di Viaggio”. Un messaggio troppo laconico per non richiedere un approfondimento, anche perché centinaia di persone stanno aspettando questo momento in vista delle vacanze estive.

Secondo l'agenzia Ansa, la Saremar noleggerà il traghetto "Coraggio" dalla Grimaldi Holding. La notizia è stata confermata dal comandante Salvatore Scarpati.

Ma all'ufficio commerciale Saremar non rilasciano informazioni sicure. I traghetti partiranno, ma non si conoscono le date precise. “Dovrebbero essere dal 1° giugno al 31 agosto, ma non è sicuro al 100 per cento”. Scarpati ipotizza che le corse andranno avanti fino al 15 settembre. Le prenotazioni on line sono in fase di attivazione: l'ufficio commerciale consiglia di controllare il sito da partire da lunedì...e di sperare: “Lo scopriremo insieme a voi”.

E le tariffe? "Per definirle stiamo aspettando la condivisione del nostro azionista", afferma il comandante della Saremar. In altre parole: si attende di conoscere la posizione della Regione. Attualmente si possono leggere sul sito quelle relative alla tratta Olbia-Civitavecchia, diverse in bassa, media e alta stagione: un posto in quadrupla interna nei tre periodi costa, rispettivamente, 40, 60 e 65 euro. Ma i prezzi sulla Porto Torres-Vado Ligure saranno diversi, e l'attesa più grande riguarda proprio questo: riuscirà la Flotta sarda a rimanere in piedi senza ritoccare i prezzi? Il dubbio è stato sollevato dall'opposizione a seguito della presentazione del bilancio nella quarta Commissione del Consiglio regionale: 10milioni di costi, 9 milioni di attivo e 1 milione 147mila euro di utili sono i numeri diffusi dall'assessore Christian Solinas. Ma i dati disaggregati non si conoscono.

Una cosa è certa: la Flotta sarda è stata creata in risposta alle arcinote compagnie marittime Grandi navi veloci, Moby e Tirrenia, che hanno giustificato l'aumento delle tariffe con l'impennata del prezzo del carburante. Ma se anche la Saremar dovesse seguire sulla stessa strada, saremmo punto e a capo. Una famiglia di residenti di quattro persone con auto al seguito ad agosto spende circa mille euro con Tirrenia; il conto lievita parecchio se non si risiede in Sardegna. Che risparmio potrà offrire la Flotta sarda Saremar?
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