Vendita Tirrenia, tutto da rifare
Solinas: «Ora si evitino i rimpasti»

di Michele Spanu | Twitter: @MicheleSpanu84
 (foto: SassariNotizie.com)
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SASSARI. Tutto da rifare. I tre armatori privati (Aponte, Grimaldi e Onorato) che si erano raggruppati nella cordata Cin per l'acquisto della Tirrenia hanno appena comunicato a Bruxelles l'abbandono definitivo dall'investimento. La decisione è arrivata poco prima che la commissione europea chiudesse l'indagine sul rischio di monopolio dell'operazione: una tempistica non casuale. L'assessore regionale ai Traporti, Christian Solinas, da sempre scettico sull'operazione, si è dichiarato più che soddisfatto dell'esito di una vicenda che aveva fatto discutere anche al di là dei confini dell'isola. "Si tratta della conferma più evidente della correttezza delle posizioni espresse dalla Regione Sardegna dinanzi alle istituzioni europee in ordine alla fortissima criticità concorrenziale dell’operazione. La commissione europea – continua Solinas - ha chiarito in maniera precisa il fatto che Tirrenia e Cin detenevano congiuntamente quote di mercato elevate su numerose rotte marittime italiane e, nello specifico, su alcune rotte da e verso la Sardegna a danno di milioni di viaggiatori: non era certo un’azione di benevolenza per la nostra isola, come qualcuno ha maldestramente cercato di sostenere. Si trattava del resto – ha aggiunto l’esponente della giunta Cappellacci - di criticità macroscopiche e che si sarebbero potute rilevare ben prima, anche in sede di gara. A fronte di tale significativa evoluzione, ci si attende ora che l’amministrazione straordinaria avvii tempestivamente un nuovo collocamento sul mercato, secondo criteri di trasparenza in grado di assicurare un’effettiva parità di chances, ed evitando di aderire a non ben chiari “rimpasti” del gruppo acquirente.

Il commento dell'europarlamentare dell'Idv, Giommaria Uggias è ben diverso. "La notizia non deve far esultare nessuno - sottolinea - men che meno il governo regionale della Sardegna perchè resta il problema di come affrontare il tema dei trasporti, e sicuramente la flotta sarda non è una soluzione. Con la stagione turistica alle porte, la giunta deve necessariamente mettersi al lavoro sulla programmazione, per dare vita al piano dei trasporti, evitando di fare l'armatore". L'onorevole Uggias nell'ottobre 2011 aveva denunciato la mancata notifica della concentrazione, e nel dicembre 2011 aveva presentato un dossier sull'infrazione ed era stato ascoltato in merito al caso dai funzionari della Commissione europea.



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