Comitato Sanità di Alghero per la
Lungodegenza e il nuovo ospedale

L'ingresso dell'ospedale di Alghero (foto: Ufficio stampa Asl)
L'ingresso dell'ospedale di Alghero (foto: Ufficio stampa Asl)
ALGHERO. «L’apertura del reparto di Lungodegenza ad Alghero passa per l’approvazione rapida di un disegno di legge con disposizioni urgenti che dalla prossima settimana sarà all’esame della commissione sanità del Consiglio regionale». Lo ha assicurato nei giorni scorsi a Cagliari l’assessore regionale
della sanità Simona De Francisci alla delegazione del Comitato per la sanità di Alghero composta da Maria Domenica Casu, Marina Sari e Luca Pais.
Durante l’incontro, al quale ha partecipato anche il vicepresidente del Consiglio Regionale Mario Bruno, si è parlato anche della realizzazione di un punto prelievi, dell’urgenza di dotare il presidio algherese di un’unità di terapia intensiva cardiologica (già finanziata nel 2006), dell’acquisizione diTAC e risonanza magnetica, della copertura di un posto di dirigente nell’endoscopia chirurgica,
dell’adeguamento dell’organico medico-infermieristico nei diversi reparti dei due ospedali e dell’accelerazione dei lavori di ristrutturazione-adeguamento negli ospedali civile e marino di Alghero.
Non è mancato il riferimento al nuovo ospedale, previsto nell’ambito di un polo ospedale-territorio da realizzarsi nell’area Taulera adiacente all’attuale presidio, per il quale l’assessore De Francisci, d’accordo col consigliere algherese Mario Bruno, ha proposto di avvalersi della formula del project financing.
I temi discussi saranno oggetto di un successivo incontro operativo che si terrà a Cagliari il prossimo 23 maggio al quale saranno invitati anche il Direttore Generale della Asl Marcello Giannico e tutti i consiglieri regionali eletti nel territorio algherese. Nell’occasione il comitato consegnerà le 7000 firme di cittadini che chiedono proprio l’attivazione dei servizi sanitari oggetto
della discussione in Regione.
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