nautica

Ormeggio meno caro per i diportisti residenti a Porto Torres

Il cosiglio comunale approva a maggioranza una mozione che impegna il sindaco a ridurre le tariffe
Il porto di Porto Torres (foto: SassariNotizie.com)
Il porto di Porto Torres (foto: SassariNotizie.com)

PORTO TORRES. Il consiglio comunale ha approvato a maggioranza la mozione che impegna il sindaco e la giunta a «tenere in considerazione ogni immediato intervento mirato a ridurre il canone annuo per i diportisti residenti e a inserire nel regolamento, in fase di aggiudicazione di gara o di affidamento di gestione diretta dei pontili d’ormeggio, la clausola che preveda per gli stessi diportisti residenti una riduzione sensibile del canone tariffario rispetto agli utenti non residenti».

La proposta è stata illustrata dal consigliere Antonio Chessa, primo firmatario di una mozione sottoscritta anche da Airino Bazzoni e Massimo Mulas dell’Upc, che ha ricordato come «la nautica da diporto coinvolge un alto numero di concittadini che fruiscono dei posti barca da ormeggio nei pontili della Cormorano Marina e nella Darsena Porto Torres». In considerazione di questo fatto, i proponenti chiedono un impegno concreto per ridurre le tariffe di ormeggio per i diportisti che risiedono in città, così come avviene per le altre marinerie nei porti di Alghero, Stintino, Castelsardo, Isola Rossa. «Ritengo sia opportuna una variazione al regolamento – ha sottolineato il sindaco Luciano Mura - ricordando comunque che la gestione del porto è dell’Autorità marittima e noi siamo i concessionari. Siamo in una fase importante in cui dobbiamo analizzare tutte le modalità di gestione del porto turistico in via di definizione, compreso il numero di posti barca, e stiamo lavorando continuamente e giornalmente ponendo tra le priorità anche la questione dei diportisti che considero un valore storico della comunità del mare». «Nel progetto dell’ingegnere Alberto Noli – ha aggiunto il sindaco - è previsto un ampliamento del porto turistico a 1500 posti barca, a conferma che si sta guardando all’economia del mare come ragionamento inserito (Piano Strategico) o da inserire in tutti i contesti di sviluppo della città e del territorio».

L’assessore al Bilancio Marco Francesconi ha detto che la «Mozione è la sintesi dove sono state raccolte tutte le esigenze manifestate dai diportisti in occasione dei vari incontri tenuti con il sindaco e l’amministrazione. Le problematiche esistenti nel porto non permettono di risolvere la situazione oggi, però c’è l’impegno concreto di inserire nel regolamento le riduzioni a seconda del reddito dei singoli diportisti».

Anche l’assessore alla Portualità, Tonino Tanda, ha ricordato che il porto turistico sarà presto completato: «Dopo i tanti incontri e confronti con gli operatori del porto, infatti, sono stati inseriti tutti quei servizi che renderanno funzionale il porto stesso, e si troverà la soluzione migliore riguardo alle modalità di gestione».

Al dibattito sono intervenuti i consiglieri Francesco Porcu, Ivan Cermelli, Romano Ortu, Pinuccio Vacca, Tore Fadda, Airino Bazzoni, Gianni Porqueddu, Francesco Carta, Carlo Cossu, Giuliano Tilocca, Igino Deroma, Gaetano Pinna.

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