Sardegna Nord Cetacei al capolinea
Incoraggianti i dati raccolti dal progetto

 (foto: Sardegna Nord Cetacei – 2012)
(foto: Sardegna Nord Cetacei – 2012)

SASSARI. La varietà di cetacei che vivono nel Mediterraneo è presente in tutto il nord della Sardegna, lo stato di salute delle differenti specie continua a essere buono nonostante la pesca e il traffico nautico. Sono incoraggianti i dati raccolti dai ricercatori dell'Università di Sassari che, tra il 27 maggio e il 4 giugno scorsi, hanno condotto una spedizione scientifica a bordo di una barca a vela per studiare la presenza e il comportamento di delfini, balenotteri e tursiopi nelle acque comprese tra i porti di Olbia e Bosa.

I risultati della missione,  che è parte integrante della campagna di ricerca e monitoraggio "Sardegna Nord Cetacei", sono stati illustrati alla stampa questa mattina alla presenza del Rettore Attilio Mastino, del Direttore del Dipartimento di Medicina Veterinaria Salvatore Naitana e di tutti i membri dell’equipaggio di "Nonna Clò", composto da veterinari, biologi e naturalisti dell'Ateneo turritano. In un percorso che ha alternato rotte costiere a transetti pelagici per un totale di 486 miglia (400 di monitoraggio e 85 di navigazione), i ricercatori, affiancati dal team di comunicazione, hanno registrato ben 26 avvistamenti per un totale di 216 esemplari: 59 tursiopi, 105 stenelle, 1 balenottera, 1 zifio e ben 50 Delphinus delphis. In particolare l'avvistamento di unico e cospicuo gruppo di esemplari di questa specie molto rara, tanto da essere ritenuta estinta nel Tirreno fino al precedente avvistamento nel 2011, ha suscitato molto entusiasmo nell'equipaggio. Durante le 140 ore di monitoraggio sono stati raccolti, inoltre, dati sulla presenza del traffico nautico, con particolare attenzione alle imbarcazioni da pesca, e sulla fauna marina associata, con numerosi avvistamenti di uccelli marini, tra i quali principalmente berte minori, berte maggiori e gabbiano corso. Significativo è stato inoltre l’avvistamento di 4 esemplari di Caretta caretta, 3 dei quali in evidente difficoltà natatoria. L’avvicinamento di uno degli esemplari ha inoltre consentito il campionamento ai fini degli esami parassitologici che verranno realizzati nei prossimi giorni presso i laboratori del Dipartimento di Medicina Veterinaria. Tutto il progetto è stato documentato con riprese video e con un aggiornamento costante di un diario di bordo pubblicato in tempo reale sul blog http://sardegnanordcetacei.blogspot.it/ (8.000 contatti in 50 giorni) che continuerà a vivere anche nei prossimi mesi con la pubblicazione di immagini, grafici e dati su quanto è stato possibile rilevare e su quanto verrà da oggi rielaborato. 

Sardegna Nord Cetacei è un progetto di monitoraggio dei cetacei nell’area, costiera e pelagica, compresa tra i golfi di Olbia, Bosa e Bonifacio. Finanziato dalla Fondazione Banco di Sardegna, il progetto è realizzato dal Dipartimento di Medicina Veterinaria in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali dell'Università di Sassari, l’Istituto di Oceanografia Spagnolo di Murcia, le associazioni 41 nord e JoinUs e la Lega Navale di Alghero sotto il patrocinio della provincia di Sassari, dei comuni di Sassari, Stintino, Castelsardo, Santa Teresa di Gallura, La Maddalena, del parco nazionale di La Maddalena e della Riserva Naturale delle Bocche di Bonifacio.

 

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