Racconti per immagini, in 25 scatti
uno spaccato di vita universitaria

 (foto: Ufficio stampa Monica Demurtas)
(foto: Ufficio stampa Monica Demurtas)

SASSARI. Una mostra fotografica per raccontare in venticinque scatti uno spaccato della vita universitaria sassarese. Autori del lavoro 12 studenti che hanno avuto l'opportunità di apprendere le più moderne tecniche della fotografia digitale all’interno di un laboratorio che l’Ersu di Sassari ha attivato nei mesi scorsi nella residenza di Via Coppino. Il corso gratuito di fotografia e approccio creativo è stato curato dal fotografo professionista Marco Ceraglia e aperto agli studenti dell’Università, del Conservatorio e dell’Accademia di Belle Arti. 

“Nelle diverse fasi del laboratorio, finalizzato ad uno sviluppo creativo della fotografia, i ragazzi hanno potuto confrontarsi con strumenti di lavoro pratici –dice Marco Ceraglia- e con una progettualità mirata all’allestimento di una mostra conclusiva”. L’esposizione sarà inaugurata il 20 giugno alle 18.30 e si potrà visitare dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 20. In mostra immagini, volti, luoghi e spazi del quotidiano degli studenti sassaresi frutto di un intenso lavoro (articolato in 45 ore complessive divise in 15 lezioni) e diviso tra sedute realizzate in uno studio attrezzato e set fotografici allestiti in esterno. “Nei quattro mesi di laboratorio -conclude Ceraglia- abbiamo affrontato diverse specializzazioni tra cui quella dello still life, del ritratto e del reportage. Oggi grazie alla tecnologia macchine eccellenti di facile utilizzo sono accessibili a tutti ma per fare una buona fotografia bisogna avere conoscenze artistiche e tecniche. In questo corso ho cercato di insegnare come realizzare e riconoscere, in mezzo alla sovrapproduzione digitale, l’immagine di qualità da quella amatoriale”.  Dopo una  prima fase teorica sono state individuate le tematiche da affrontare (tra cui pendolarità, lontananza dalla famiglia e dagli amici, quotidianità dello studente fuori sede) per poi passare subito al lavoro sul campo. “Con questa iniziativa abbiamo voluto offrire agli studenti sassaresi l’occasione di arricchire il proprio personale curriculum –dice il direttore dell’Ersu Maria Assunta Serra- con uno strumento utile anche a chi intrapreso percorsi di studio lontani dall’ambito artistico. Il mezzo fotografico è ormai indispensabile infatti in numerose sfere professionali, tra cui ad esempio quella scientifica. Il nostro obiettivo, realizzando la mostra fotografica nella residenza di Via Coppino, è inoltre quello di aprire le porte delle nostre strutture invitando i sassaresi a conoscere meglio gli spazi pubblici dell’Ersu”. Nella lunga carrellata di foto a colori e in bianco nero emergono le diverse anime dei giovani autori in un articolato mix di ironia, poesia e tecnica. Tra i titoli della mostra: “Con chi Capito?” “La lavatrice: commedia in atti variabili”, “Ansia da borsista”, “Pari opportunità”. La mostra resterà aperta fino al 31 luglio.

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