emergenza sanità

Niente incontro Comitato-Assessore
Le 12mila firme tornano a Ozieri

di Grazia Sini
 (foto: Comitato Ozieri)
(foto: Comitato Ozieri)
OZIERI. Le 12mila firme tornano a Ozieri. Niente incontro con l'assessore alla Sanità Antonello Liori per la delegazione partita stamane di buon mattino da Monteacuto e Goceano alla volta di Cagliari. Il risultato di mesi di lavoro da parte del Comitato "Salviamo l'Ospedale di Ozieri" sarebbe dovuto essere consegnato oggi alle 11 nelle mani dell'assessore, ma Liori non si è visto. Al suo posto si è presentato prima il segretario dell'assessore e poi il direttore generale, Massimo Temussi.


«Dovevamo incontrarci alle 11. Il telegramma con cui annunciavamo il nostro arrivo era stato fatto per tempo. Lui stesso, informalmente, aveva fatto sapere che aveva libero in agenda il 9 e il 14 luglio» spiegano gli organizzatori del viaggio. L'arrivo della delegazione con 10 minuti di ritardo (il pullman è stato fermato da una volante della Polizia lungo la 131 e trattenuta per controlli per circa 20 minuti, raccontano gli organizzatori) non giustifica l'assenza dell'assessore. «Siamo arrivati in via Roma dove ci aspettavano i sindaci del Monteacuto e Goceano che, in fascia tricolore, rappresentavano le amministrazioni del territorio. Abbiamo aspettato sotto il sole per ore e quando qualcuno si è rifugiato all'interno dell'assessorato per cercare ombra, sono arrivate le forze di polizia che ci hanno accusato di occupazione. Ci sono stati anche dei tafferugli» racconta un componente del Comitato.


«Ci dicevano "ora arriva arriva" e noi aspettavamo. E così si sono fatte le quattordici» continua «poi è arrivato il segretario di Liori che ci ha informati che l'assessore non poteva riceverci perché alle 3 e mezza sarebbe dovuto andare a un'inaugurazione. Alle 2 e mezza è arrivato anche il direttore generale, Massimo Temussi. Ci siamo fermati a parlare con lui perché siamo educati, ma noi vogliamo incontrare l'assessore, non un tecnico». Il Comitato, la delegazione dei sindaci, i politici e i sindacati che li stanno accompagnando in questa battaglia e che oggi erano a Cagliari al loro fianco, sono ripartiti soltanto dopo la promessa che Liori nei prossimi giorni sarebbe andato a Ozieri per incontrarli.


Nella nota stampa inviata dall'assessore alla Sanità nel primo pomeriggio, però, non si parla di date. Si legge «questa mattina non ho potuto presenziare all’incontro, peraltro non previsto nella mia agenda, con i sindaci e con il Comitato per improrogabili importanti impegni istituzionali. Comunque, sono abituato a confrontarmi con le istanze dei cittadini, perciò confermo la mia disponibilità ad incontrarli». L'assessore Liori sottolinea che non ha mai parlato di smantellamento del presidio sanitario di Ozieri e che «la discussione sul futuro della sanità in quel territorio rappresenta un passaggio importante per valutare coscienziosamente tutte le proposte e definire il ridisegno della rete ospedaliera sarda, ormai in avanzata fase di studio con la collaborazione dell’Agenzia nazionale della sanità. Le realtà ospedaliere di tutta l’Isola - ha proseguito Liori - sono oggetto di un’accurata valutazione tecnica, che ovviamente sarà posta all’attenzione anche delle istituzioni e delle parti sociali dei territori. Passaggio decisivo in previsione dell’approvazione del progetto di riforma sanitaria all’esame della Commissione consiliare del Consiglio regionale, unica istituzione abilitata a legiferare”».


«Non ha voluto incontrare una gran parte del territorio» replica il Comitato. «La nostra protesta non si ferma. Ora aspetteremo e vedremo se manterrà la promessa. In caso contrario decideremo cosa fare».

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  •  (foto: Comitato Ozieri)
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