No a razzismo e omofobia
"Diritti al cuore" è un successo

di Valentina Guido
 (foto: SassariNotizie.com)
(foto: SassariNotizie.com)

SASSARI. Una cascata di palloncini colorati e musica a tutto volume per dire no all’omofobia al razzismo. Ieri la terza edizione della manifestazione “Diritti al cuore” è stata un successo. Un affollatissimo corteo ha attraversato la città di Sassari dalle cinque del pomeriggio, agitando striscioni e gridando slogan contro tutte le violenze, il sessismo e il razzismo. Il primo pensiero è stato per lei, Rosella Urru, la cooperante di Samugheo prigioniera in Algeria da 245 giorni.
Da piazza Università a piazza Tola, con una tappa di fronte all’ex-Q in corso Angioy, un passaggio in via Amendola, piazza Marconi e via Brigata Sassari: questo il percorso del corteo per chiedere finalmente una legge regionale per le coppie di fatto e contro tutte le discriminazioni.

A fine serata, la folla (più di 500 persone) si è data appuntamento davanti al rinnovato monumento di Pasquale Tola per il concerto delle Lucido Sottile di Cagliari, la prima compagnia POP CAMP italiana, i Phonema, il corpo di ballo Arabesque & Kevin, i Kevantaky, versione locale dei Kazaky, le drag queen La Trave Nell’Okkio, che ha presentato la serata, Sequencè Knowles, Lucretia Orgia, Tremendah Cullen e Dolomiae i gruppi musicali Bentesoi, 3no di Gomma, FiveFourNine e Barrio Sud. Poi, tutti al bar “La Scala” per il Queer party.

Ieri era anche la giornata del Gay Pride a Roma, e inoltre cadeva il centesimo anniversario dalla nascita del geniale matematico inglese Alan Turing. Venerato da tutti i programmatori del mondo, considerato il padre del computer e dell’intelligenza artificiale, Turing era omosessuale, e per questo dovette subire infinite persecuzioni da parte delle autorità britanniche (si parla addirittura di castrazione chimica). Morì suicida a 41 anni mangiando una mela avvelenata.

“Diritti al cuore” ha ottenuto il patrocinio  del Comune e della Provincia di Sassari, della Commissione pari opportunità della Provincia, dei comuni di Tissi, Banari, Porto Torres e Jerzu. Alla manifestazione, organizzata dal Movimento omosessuale sardo guidato da Massimo Mele, hanno aderito noiDonne 2005, Se non ora quando?, SeL Sardegna, Equomondo SS, CGIL Sassari, ass. Italia Cuba, Emergency, ass. Enrico Berlinguer SS, Arci Sassari, il manifesto sardo, Lucido Sottile, ARC Cagliari, LiLa Ca., Eventz, CCS Borderline, compagnia di danza Tersicore, PD Sassari, Go Fish Ca., Sindacadu de sa Natzione Sarda, IRS, Ex-Q, PSd’Az SS.

Visita il sito dirittialcuore.org e il canale youtube.

© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione
Immagini articolo
  •  (foto: SassariNotizie.com)
  •  (foto: SassariNotizie.com)
  •  (foto: SassariNotizie.com)
  •  (foto: SassariNotizie.com)
  •  (foto: SassariNotizie.com)
  •  (foto: SassariNotizie.com)
  •  (foto: SassariNotizie.com)
  •  (foto: SassariNotizie.com)
  •  (foto: SassariNotizie.com)
  •  (foto: SassariNotizie.com)
  •  (foto: SassariNotizie.com)