Nule, "cappotti" di lana sugli aerei
Un brevetto tutto made in Sardinia

di Francesco Bellu
 (foto: Edilana)
(foto: Edilana)

NULE. Lana di pecore sarda farà da isolante negli aerei. Il progetto piuttosto curioso è stato portato avanti dalle ditte Essedi di Guspini e la Tessile Crabolu di Nule di Daniela Ducato, Oscar Ruggeri e Giuseppe Crabolu che hanno dato origine al marchio "Edilana". Da anni creano dei "cappotti" di questo materiale per le case, infilando strati di lana, rigorosamente sarda, tra le mura domestiche isolandole completamente. Ora questa tecnologia è stata tarata per i tubi di pre-condizionamento degli aerei che sono stati inaugurati di recente nello scalo tecnico di Fiumicino.

Il lavoro verrà presentato l'anno prossimo al salone dell’aeronautica di Parigi-Le Bourget. È la più grande mostra internazionale sull’aviazione, in cui sono esposte le soluzioni più innovative. Alla realizzazione ha contribuito anche un team di ingegneri italiani della Sefind, azienda leader nel settore con diversi brevetti alle spalle, che ha individuato nei prodotti delle due aziende sarde un ottimo isolante da poter utilizzare per la fabbricazione di impianti di pre-condizionamento per aerei imbottiti all’interno con strati di lana disposti su sottili “tappeti”. Da un punto di vista tecnico questo produce un effetto coibentante sin dalle prime fasi a terra di preparazione al volo e ha anche la particolarità di essere totalmente ecologico. I test compiuti sull’Airbus 380 (il più grande aereo di linea passeggeri) hanno rilevato anche una riduzione delle emissioni di anidride carbonica del 20 per cento e nella fase di scalo si è notato un deciso abbassamento della rumorosità durante le fasi di lavoro che, di fatto, significano minor inquinamento acustico.

Il marchio "Edilana" nasce nel 1985 grazie al padre di Oscar Ruggeri, Rolando, ma è nel 2008 che l'azienda si indirizza verso l'edilizia con un patto di collaborazione con la Tessile Crabolu di Nule che ha il suo stabilimento tra il paese del Goceano e Bitti. Sino ad ora avevano confezionato in sinergia dei “tappeti in lana” da pecore che vivono in pascolo semi brado. Un processo ecologico senza il rilascio di sostanze nocive o volatili come quelle derivate dalla lavorazione dei tessuti sintetici. Negli anni sono fioccati i premi: Legambiente, Ecomondo, Premio italiano innovatrice, Premio nazionale per l'ecologia del ministero dell'Ambiente, così come sono arrivati anche gli impegni internazionali. Dopo Parigi, infatti, Edilana è volata a Rio de Janeiro per la conferenza mondiale sullo sviluppo sostenibile “Rio +20”.  

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