Dislessia, venerdì all'Argentiera
si conclude il campus dell'Aid

Foto di archivio (foto: Uisp)
Foto di archivio (foto: Uisp)

SASSARI. Venerdì 29 giugno, presso l’Hostel Argentiera (Sassari), si conclude il quarto degli 8 campus estivi realizzati nell’estate 2012 dall’associazione italiana Dislessia in collaborazione con fondazione Telecom Italia. Il progetto, denominato “Campus AID Informatica per la Libertà di Apprendere”, è partito lo scorso 12 giugno nell’Oasi WWF di Penne, in Abruzzo, e proseguirà fino alla fine di luglio, interessando 8 regioni del Sud Italia. Giunti quest’anno alla terza edizione, dopo l’esperienza già condotta nel biennio 2010-2011, i Campus rientrano in un articolato programma di interventi avviato nel 2009 da Fondazione Telecom Italia e AID per la tutela del diritto allo studio dei giovani con disturbi specifici dell’apprendimento.

Il Progetto “Campus AID Informatica per la Libertà di Apprendere”. I campus, totalmente gratuiti, si rivolgono a ragazzi di età compresa tra 11 e 14 anni affetti da un disturbo specifico di apprendimento (DSA) e residenti in Abruzzo, Basilicata, Campania, Sardegna, Molise, Calabria, Sicilia, Puglia. Organizzati in collaborazione con le direzioni regionali AID, i campus si terranno nel periodo tra giugno e luglio 2012, per una durata di cinque giorni ciascuno. Ciascun campus ospita i ragazzi aggregati in modo da formare un gruppo omogeneo per età. Il progetto sviluppa, sotto la guida di un team di formatori specializzati dell’AID, percorsi didattici sperimentali per valorizzare interessi e creatività dei ragazzi, al di fuori del contesto scolastico. I temi scelti sono proposti attraverso laboratori pratici tenuti direttamente sul territorio e poi ripresi da specialisti nell’uso degli strumenti tecnologici e di strategie per l’apprendimento per il DSA, strutturati in un percorso unitario di apprendimento per scoperta. I contenuti di studio sono proposti e fruiti in forma multimediale, sperimentati attraverso interazione teatrale ed esperienze pratiche, approfonditi, visualizzati e riorganizzati in formati digitali. In questo modo i ragazzi seguono percorsi di apprendimento significativi, esprimendo se stessi e i propri interessi. Il percorso offre anche la possibilità di un confronto spontaneo, ma guidato, sui vissuti emotivi derivati dal DSA e sulle difficoltà affrontate a scuola.

Il contesto di riferimento e il Programma dislessia di FTI e AID. La dislessia è una forma di disagio che può influire negativamente sulla crescita dei giovani e su una loro completa integrazione nella scuola e nella società. In Italia ci sono più di 1,5 milioni di dislessici, si stima che a scuola circa il 4-5% della popolazione scolastica sia affetta da DSA, per un totale di circa 350.000 studenti. Si tratta di un grande patrimonio umano e intellettuale che va tutelato e aiutato, favorendo la conoscenza degli strumenti e dei metodi che permettono alla persona dislessica di inserirsi senza problemi nelle attività scolastiche, lavorative e di relazione sociale.

 

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