"Negare la proroga ai gruppi 1 e 2
della centrale di Fiume Santo"

 (foto: UILCEM FIUMESANTO)
(foto: UILCEM FIUMESANTO)

PORTO TORRES. L’evento che si è verificato giovedì mattina nella termocentrale di Fiume Santo ha indotto il sindaco Beniamino Scarpa a chiedere che non vengano concesse altre proroghe per i gruppi a olio combustibile.

Il sindaco ha manifestato al prefetto di Sassari, Salvatore Mulas, e al Ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, tutta la sua preoccupazione. «Questo episodio, così come gli altri che si sono verificati negli ultimi anni sempre nella termocentrale di Fiume Santo – aggiunge Beniamino Scarpa – dimostra ulteriormente che i vecchi gruppi 1 e 2 a olio combustibile costruiti più di trent’anni fa, altamente inquinanti perché le emissioni sono fuori dai parametri di legge e ancora in marcia grazie a una proroga che scade nel 2013, non dovranno più essere soggetti a nuove deroghe se si intende garantire la salute dei cittadini. L’episodio di ieri non è stato nemmeno comunicato tempestivamente dall’azienda al Comune di Porto Torres. Questo comportamento non è accettabile. Auspico che in tutte le sedi istituzionali venga ribadita la necessità di non concedere alcuna ulteriore proroga per i gruppi 1 e 2 che marciano a olio combustibile».
 

© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione
Immagini articolo
  •  (foto: UILCEM FIUMESANTO)