l'opinione 2

"Qui finisce che si torna alla vergine cuccia"

di Grazia Sini
I padroni devono capire il proprio cane fin da quando è un cucciolo (foto: SassariNotizie.com)
I padroni devono capire il proprio cane fin da quando è un cucciolo (foto: SassariNotizie.com)

SASSARI. Alfonso Guarino, uno tra i più noti addestratori di cani della Sardegna, non ne sapeva nulla. Non sapeva della full immersion di lezioni a cui sono stati sottoposti 79 veterinari. Non sapeva che in determinati casi l'ordinanza del ministero della Salute prevedesse l'ausilio di "educatori cinofili di comprovata esperienza". E non sapeva neanche che ora spetta ai veterinari capire quali siano i padroni di cani impegnativi: «E come fanno? Guardandoli negli occhi?» Da quando l'ordinanza ha eliminato la lista nera delle razze pericolose, i veterinari devono seguire altri parametri. La questione si fa abbastanza semplice quando un cane arriva nell'ambulatorio mezzo mangiato da un suo simile. In quel caso è facile capire che forse ha qualche problema di relazione con gli altri quattrozampe, soprattutto se si tratta di un pitbul. Ma negli altri casi? «Tutti gli animali entrano in un ambulatorio veterinario spaventati. Molti esprimono questa paura con comportamenti aggressivi. Soltanto per questo devono essere considerati pericolosi?» continua Guarino.

«Negli ultimi anni la professionalità dei veterinari è cresciuta moltissimo, ma è giusto che loro continuino ad avere quel ruolo e che a educare i padroni degli animali ci pensi chi lo fa da anni». «I cani sono animali semplici, ma vanno capiti. Oggi basta un morso per considerare un cane aggressivo, senza cercare i motivi di quel comportamento». E ancora: «È giusto addestrare i padroni, spesso sono i primi che non hanno idea di cosa voglia dire avere un cane. Anzi, tutti i padroni dovrebbero prendere il patentino, non soltanto quelli che hanno un cane impegnativo». «La verità, però, è che stiamo toccando il ridicolo: ora si parla sempre di cani aggressivi e di animali che mordono o ammazzano. Sono spariti i pastori tedeschi, i dobermann e gli alani. E sa una cosa? Io non posso più addestrare un cane alla difesa. Così magari si leggono meno storie di cani che mordono, e qualcuna in più di ragazze che vengono stuprate».

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