Peste suina africana: due nuovi casi
riscontrati a Bono ed Esporlatu

 (foto: SassariNotizie.com)
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BONO. Sono stati riscontrati due nuovi focolai di peste suina africana. L’allerta del Dipartimento di Prevenzione dell’Asl di Sassari è partita dopo le segnalazioni in due aziende zootecniche di Bono e Esporlatu. I veterinari del Servizio Animale hanno proceduto immediatamente all’abbattimento dei 12 suini presenti con l’ausilio delle unità mobili e di disinfezione.
Salgono così a 32 i focolai nel territorio della Asl di Sassari con almeno 1500 aziende suine in vincolo sanitario obbligatorio.
Della nuova ondata epidemica nel territorio sassarese si è parlato a Cagliari in un incontro presso l’Assessorato alla Sanità. La Asl di Sassari si è detta disponibile ad un impegno straordinario per ottemperare alla richiesta della Commissione Europea di controllare sierologicamente i capi di tutte le aziende suine presenti in Sardegna pena la chiusura totale dell’export dei prodotti a base di carne suina dalla Sardegna.

«Un’attività cinque volte maggiore di quella ordinaria, che richiederà uno sforzo organizzativo imponente dei servizi di sanità animale già duramente provati dalla gestione dei numerosi focolai e da tutte le altre attività di risanamento e controlli ufficiali che non possono essere trascurate» spiega il Direttore del Servizio Sanità Animale della Asl 1, Franco Sgarangella.  Il Dipartimento di Prevenzione dell'Azienda Sanitaria di Sassari dovrà monitorare circa 2400 aziende suine in quanto 600 circa sono state già verificate nel corso del 2012.

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