Incendio tra Padru e San Teodoro
Chiusa la 131 per il fumo

Evacuato un hotel
di Grazia Sini
 (foto: Alessandro Tedde)
(foto: Alessandro Tedde)

SAN TEODORO. La colonna di fumo si vede a chilometri di distanza e l'odore riempie l'aria accompagnato da piccoli pezzetti di cenere. Dalle 13 di oggi un incendio ha devastato la macchia mediterranea tra Padru e San Teodoro e per diverse ore Vigili del fuoco, Forestale e Protezione civile hanno faticato a circoscriverlo. La strada statale 131, scorrimento veloce, è stata chiusa all'altezza del bivio per San Teodoro e l'hotel "San Teodoro" in località la Suaredda è stato evacuato per precauzione. Le fiamme sarebbero partite dalla zona della frazione di Ovilò, nel Comune di Padru, ma in breve, a causa del forte maestrale, si sono spostate verso San Teodoro e la strada, tanto da decidere di chiuderla al traffico per precauzione. Sul posto Vigili del fuoco, Protezione Civile e Forestale di Nuoro, Olbia e Tempio, canadair ed elicotteri.

Ma l'incendio che ha lambito San Teodoro non è stato l'unico che ha tenuto impegnati i Vigili del fuoco e le altre forze. Diversi infatti sono stati i roghi appiccati nella zona di Olbia soprattutto questo pomeriggio: nel borgo delle Rose, nel Padrongianus, in località Suaredda (tra Padru e San Teodoro appunto) e alla Marinella, giusto per citare i più imponenti. Il 115 non ha smesso un minuto di squillare, chiamavano soprattutto turisti non sardi, spaventati dal gran fumo e dall'aria pesante. Distrutte centinaia di ettari di bosco e macchia mediterranea in cui vivevano animali di ogni specie e che, come sempre accade, non hanno torvato scampo.

 

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