Stintino cancella
due convenzioni di lottizzazione

Per ciascuna delle convenzioni era prevista una lottizzazione di circa 60 mila metri cubi
L'ingresso del Municipio di Stintino (foto: Ufficio stampa Comune di Stintino)
L'ingresso del Municipio di Stintino (foto: Ufficio stampa Comune di Stintino)

STINTINO. Il consiglio comunale di Stintino si è riunito nei giorni scorsi, nell’ultima seduta prima della pausa estiva. Una riunione che è servita essenzialmente a consentire la cancellazione di due convezioni stipulate dall’amministrazione comunale con imprese private sul finire degli anni Novanta.

In particolare l’assemblea ha detto sì, all’unanimità, alla cancellazione delle convezioni stipulate tra il Comune e la società Nuraghi Srl, per la realizzazione del piano di lottizzazione in località Tanca Marina, in zona Ovile nuovo, e quella stipulata con la società Baia Azzurra per la realizzazione del piano di lottizzazione in località Punta Unia. Per ciascuna delle convenzioni era prevista una lottizzazione di circa 60 mila metri cubi.
«Convenzioni verso le quali l’amministrazione di Lorenzo Diana si era già opposta, assieme a un’associazione ambientalista – ha ricordato il sindaco Antonio Diana –. Nel 2004 poi la legge Soru ha bloccato l’attività edificatoria nelle zone F e, successivamente, il nostro Puc ha cancellato la lottizzazione dalle nostre carte comunali».

Da qui la richiesta dello scioglimento delle convenzioni da parte delle due società, con il ritorno dei terreni alla destinazione agricola, che ieri è stata sancita dal consiglio.

In apertura di seduta, il consigliere di maggioranza Mario Mura ha presentato una comunicazione al sindaco con la quale ha chiesto la possibilità, per il settore Ambiente del Comune per il quale ha ricevuto delega, di dotarsi di alcune strumentazioni. Tra queste anche mezzi per interventi sul territorio e apparecchiature utili per il monitoraggio delle aree delle Saline interessate dal progetto comunitario Life+.

 

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