Fiamme gialle al lavoro a Sassari
Puniti i furbetti dello scontrino

La caserma del comando provinciale della Guardia di Finanza (foto: Archivio Guardia di Finanza)
La caserma del comando provinciale della Guardia di Finanza (foto: Archivio Guardia di Finanza)

SASSARI. Negli ultimi giorni circa 100 militari in forza ai Reparti dipendenti del Comando Provinciale di Sassari hanno condotto un vasto “Piano Coordinato di Controllo Economico del Territorio” che ha interessato tutta la Provincia storica di Sassari per la tutela della corretta competizione economica e della normativa fiscale.

In materia di emissione di scontrini e ricevute fiscali sono stati eseguiti 370 controlli, che hanno portato alla constatazione di 72 violazioni (mancata emissione, emissione con corrispettivo inferiore a quanto realmente percepito, mancata installazione del misuratore fiscale), inoltre sono stati individuati 4 lavoratori irregolarmente assunti o in “nero”. Queste irregolarità vanno ad aggiungersi alle 450 violazioni  in materia di scontrini e ricevute fiscali già individuate nel corso dell’anno dalla Guardia di Finanza sul territorio dell’intera Provincia.

L’operazione era indirizzata nei confronti di esercizi commerciali di varie tipologie tenuti al rilascio di scontrini e ricevute fiscali quali, ad esempio, bar, ristoranti, stabilimenti balneari, noleggio di gommoni e imbarcazioni, ecc. per la verifica dei corretti adempimenti previsti anche dalla normativa sul lavoro, sia a livello previdenziale che di sicurezza, e del pagamento del canone RAI per gli esercizi pubblici.

In materia di contrasto all'abusivismo e alla vendita di prodotti contraffatti, sono state anche controllate le attività abusive (vendita di prodotti contraffatti, vendita ambulante senza licenza, ecc.) con l’individuazione di 5 soggetti e il sequestro di 670 articoli appartenenti alle più diverse categorie merceologiche.

Anche in questo caso, sono risultati che si aggiungono ai sequestri di ulteriori 4.700 pezzi contraffatti e alla denuncia di  26 soggetti, già effettuati dalle Fiamme Gialle nel corso dell’anno sul territorio dell’intera Provincia.

Il “Piano Coordinato” ha l'obiettivo non solo di tutelare gli operatori economici “regolari” dalla sleale ed illecita concorrenza degli abusivi e di coloro che vendono merci fuori norma, ma anche di evitare che gli esercenti che rispettano gli obblighi di emissione dei documenti fiscali siano indebitamente “svantaggiati” rispetto a loro concorrenti che violano le norme tributarie. 

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