Tribunale, sezione di Alghero
Tedde scrive all'onorevole Vella

L'ex sindaco di Alghero Marco Tedde (foto: Comune di Alghero)
L'ex sindaco di Alghero Marco Tedde (foto: Comune di Alghero)

ALGHERO. L'ex sindaco Marco Tedde interviene sulla soppressione della sede distaccata del Tribunale di Alghero e sollecita il parlamentare Paolo Vella ad alzare la voce nei confronti del Governo.

«Il Consiglio dei ministri, nella riunione del 10 agosto 2012, ha dato il via libera definitivo al provvedimento sulla revisione della geografia giudiziaria.
Il Governo ha confermato il taglio delle 220 sedi distaccate di Tribunale, fra le quali quella di Alghero. Un taglio lineare fatto a colpi di scure, non supportato da criteri di merito sull’effettivo risparmio che si conseguirebbe. La spending review,  utilizzata per tutti i settori della pubblica amministrazione per evitare inefficienze, eliminare sprechi e ottenere risorse da destinare allo sviluppo e alla crescita, non trova ingiustificatamente asilo in un settore strategico quale quello della Giustizia.  L'Esecutivo  non ha accertato né il costo effettivo dei Tribunali e delle sedi distaccate, come quella di Alghero, e la loro efficienza, né ha valutato gli eventuali  maggiori costi che potrebbero derivare dall’ accorpamento della Sezione Distaccata di Alghero a  Sassari. Se lo avesse fatto sicuramente avrebbe salvato una sede come quella di Alghero che già oggi ha un rapporto costi-produttività eccellente. Rapporto che domani potrebbe essere  straordinario posto che già l’Amministrazione di centrodestra aveva proposto di ridurre il canone di locazione dei locali utilizzati dal Tribunale al corrispettivo simbolico di 1 euro. Così facendo il Governo ha aggirato la legge delega che, invece, prescrive l’utilizzo di criteri legati all’efficienza e alla produttività. Non è sostenibile un ulteriore arretramento dello Stato in un territorio che in questi anni è stato abbandonato a se stesso dalla politica nazionale e sta attraversando una crisi economica che non ha precedenti. È indispensabile che il Parlamentare cittadino, On. Paolo Vella, faccia sentire forte e chiara la sua voce a difesa di Alghero anche contro le indicazioni del PdL (che peraltro in relazione alla soppressione di alcuni Tribunali è in forte fibrillazione) e si metta a capo di tutte le istituzioni, le forze politiche e le forze economiche e sociali  cittadine che hanno a cuore le sorti del nostro Tribunale, chiedendo con determinazione che non si prescinda da un'attenta  ricognizione dei costi storici, dalla determinazione dei costi standard ed infine, in una cornice di progettualità concreta fin qui non realizzata, all’individuazione dei fabbisogni effettivi di un sistema giustizia funzionale ed efficiente.  La specificità del nostro territorio e le caratteristiche del nostro Tribunale, che costituisce una virtuosa sintesi  tra efficienza e costi del servizio, costituiscono presupposto fondamentale per il processo equo previsto dall’art. 6 della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo. Ai sensi dell'art. 10 del decreto delegato la norma acquisterà efficacia entro 18 mesi: abbiamo quindi il tempo necessario per avviare assieme all'On. Vella una incisiva azione nei confronti del Governo affinchè realizzi una riforma basata sull’efficienza del servizio giustizia che salvaguardi il Tribunale di Alghero».


Marco Tedde

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