Ersu: da ottobre scattano gli aumenti
nella mensa universitaria

Il rappresentante degli studenti: "Decisione necessaria"

SASSARI. L’Ersu di Sassari, messo a dura prova dalla politica dei “tagli”, sta attuando nuove strategie per garantire tutti i suoi servizi per l’anno accademico 2012-2013. Per colmare il gap economico esistente, l'ente per prima cosa ha chiesto formalmente alla Regione di poter utilizzare 600mila euro del proprio avanzo d'amministrazione (deliberato lo scorso 30 maggio con il bilancio consuntivo del 2011). "Grazie al tempestivo nulla osta dell'assessore La Spisa - con questa misura d'emergenza potremo ora assicurare per il prossimo anno accademico il mantenimento di tutti i servizi e la loro qualità”, dichiara il direttore generale Maria Assunta Serra. Ma non solo. L'Ersu ha messo in opera anche altre manovre per reperire ulteriori fondi mettendo a reddito nel periodo estivo i 10 posti letto della residenza di Alghero e attivando così un progetto di turismo universitario. Un’importante risorsa economica rappresentano inoltre anche altri spazi realizzati recentemente dall’Ente, tra cui la sala conferenze di Via Coppino che sarà a breve l'unica struttura cittadina dotata di una cabina per la traduzione simultanea. “Un piccolo ritocco alle tariffe dei pasti mensa – afferma Serra - incrementati di circa il 20% ci consentirà di garantire l’alta qualità del nostro servizio ristorazione che ha avuto nell’ultimo anno un’impennata del numero di utenti. Le nuove tariffe, (le minime passano da 1,93 euro a 2,10) che saranno applicate a partire da ottobre, sono motivate anche dall’aumento dei costi dei prodotti alimentari legato a sua volta all’incremento dei prezzi di trasporti e carburante. Le tariffe del servizio ristorazione Ersu di Sassari restano comunque tra le più basse in Italia”. “In uno scenario di tale emergenza questa misura si è resa necessaria– dice il rappresentante degli studenti Giosuè Cuccurazzu - anche in considerazione degli sforzi fatti dall’Ente nell’ultimo anno per migliorare sempre più la qualità del servizio ristorazione che offre prodotti locali, a filiera corta. Stiamo predisponendo un angolo cottura maggiormente funzionale per la preparazione dei pasti per gli studenti con intolleranze alimentari, inoltre stiamo valutando la possibilità di offrire anche la domenica il servizio con uno spazio ristoro agli studenti nel piano sopraelevato della mensa di via dei mille che sarà inaugurato nei prossimi mesi. Infine, l'inserimento nel tariffario mensa delle agevolazioni sul costo del pasto per chi consegue almeno l'80% dei crediti per ciascun anno ci proietta in una dimensione del diritto allo studio che sa premiare anche il merito".

Negli ultimi mesi diversi fattori hanno inciso pesantemente sui flussi di spesa dell'Ente. In particolare le minori entrate da parte della Regione Sardegna per la gestione corrente hanno portato ad un taglio complessivo di 500mila euro nei contributi per il funzionamento dell’Ente che garantisce pasti, alloggi e borse di studio agli studenti che frequentano l’Università di Sassari. La forte sofferenza economica dell'Ersu è stata aggravata inoltre da un incremento generale dei costi di beni e servizi e delle spese di gestione corrente. L'Ente negli ultimi 10 mesi ha dovuto far fronte infatti ad un notevole incremento delle domande di pasti giornalieri (pari al 30%), nelle due mense di Sassari, così come nelle sedi periferiche di Olbia e Alghero. Ha inaugurato inoltre una nuova residenza a Sassari con 41 posti letto e assegnato 10 nuovi posti letto ad Alghero. Nel tentativo di superare questo momento e continuare a garantire tutti i servizi agli aventi diritto l’ente strumentale della Regione ha così attivato una scrupolosa attività di ottimizzazione delle sue attuali risorse. “In questo scenario erano soprattutto a rischio i servizi offerti dall’Ersu nelle sedi gemmate di Nuoro, Oristano e Olbia e nella sede periferica di Alghero – dice il direttore generale dell’Ersu Maria Assunta Serra - che rappresentano un supporto fondamentale per gli studenti fuori sede che frequentano i corsi dell’Ateneo di Sassari”.

Sempre nell’ottica di un continuo miglioramento delle sue strutture l’Ersu, nella pausa estiva, sta  eseguendo i lavori di ristrutturazione e riorganizzazione della residenza di via Padre Manzella che sarà dotata di nuovi spazi comuni. Lavori in corso anche nel piano sopraelevato della mensa di via dei Mille che offrirà locali polifunzionali, finemente equipaggiati ed arredati, a disposizione degli studenti anche per iniziative culturali e feste di laurea. Nel frattempo, dal 9 luglio è attiva sul sito dell'Ersu www.ersusassari.it la procedura on line per il bando di concorso “Borse di studio e servizi abitativi” anno accademico 2012-2013 in scadenza il 31 agosto che prevede l’assegnazione di 554 posti letto, con valori della borsa, che può comprendere sino a 240 pasti, che variano da 3.620 euro per i fuori sede a 1.398 euro per gli idonei che non hanno lo status di fuori sede. Lo stanziamento complessivo è di €. 3.772.00,00, ma tale somma, come in passato, potrà essere incrementata in relazione al reperimento di nuove risorse per poter garantire il beneficio a tutti gli idonei.

 

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