I disegni mai visti di Francis Bacon
Una mostra "evento" a Banari

di Francesco Bellu
Una delle opere di Francis Bacon esposte a Banari (foto: SassariNotizie.com)
Una delle opere di Francis Bacon esposte a Banari (foto: SassariNotizie.com)

BANARI. I volti deformati in maschere quasi demoniache, specchio di una realtà allucinata e grottesca. Sono il segno distintivo di uno degli artisti più discussi e amati del secolo appena passato: Francis Bacon. Più di cento disegni inediti verranno mostrati per la prima volta al pubblico in una mostra-omaggio che si terrà a Banari dal 26 agosto al 2 settembre. L'esposizione fa parte di un più ampio programma di eventi che si svolgeranno nel paese del Mejlogu in questo ultimo scorcio d'estate e che comprende una fiera d'arte con oltre 800 opere di "piccolo formato", una rassegna agro-alimentare, "L'arte che ama la terra" e una serie di spettacoli letterari e musicali a cura della libreria Koiné e la Scuola civica di musica intercomunale "Mejlogu": dalle sonorità arcaiche delle launeddas di Fabio Melis e Wind Project, al reading dedicato a Fabrizio De Andrè a cura di Maria Antonietta Azzu e i Doc Sound, sino al duo Flavio Soriga e Primochef del Cosmo.

Il Comune di Banari continua a fare economia attraverso la cultura puntando sulla qualità nomi di peso. Francis Bacon è l'ultimo artista di una lunga serie di esposizioni che hanno visto mano a mano succedersi maestri come Giovanni Fattori, Modigliani, Guido Reni, Van Dick, le avanguardie storiche del Novecento, Piccasso, Basquiat. Vent'anni di retrospettive partite prima con l'Associazione Banari Arte e ora con la Fondazione Logudoro-Mejlogu, nata nel 2001 e presieduta dall'artista Giuseppe Carta. Gli eventi espositivi si terranno nelle sedi della Fondazione, a Palazzo Tonca e Palazzo Solinas, mentre la rassegna agroalimentare, così come gli spettacoli si terranno nelle piazze e nelle vie del centro storico del paese.

Il calendario delle manifestazioni parte il 23 agosto con l'inaugurazione della Fiera d'arte del "Piccolo Formato", la prima promossa nell'Isola e per la peculiarità delle sue opere, unica in tutta Italia. Gli artisti provengono da tutta Europa, ma con una robusta rappresentanza del meglio delle produzioni sarde. Figurazione, astrazione, concettualità, sperimentazioni, rivisitazioni, sono queste le sezioni in cui si articolerà il percorso tematico a cavallo tra modernità e contemporaneità. Piccoli capolavori dipinti, sculture, installazioni che il pubblico potrà non solo vedere ma anche acquistare. Tra gli oltre 200 espositori figurano Liliana Cano, Francesco Becciu, Salvatore Fiume, Renato Guttuso, Pastorello e tre gallerie d'arte: Artesanterasmo, Spirale di Milano e Mentana di Firenze.  I prodotti enograstronomici saranno, invece, in "vetrina" dal 31 agosto al 2 settembre con "L'arte che ama la terra". Promosso in collaborazione con la Camera di Commercio di Sassari, si pone l'obiettivo di evidenziare le produzioni locali ma con un'attenzione particolare al contesto che le sta attorno. Accanto a prodotti come l'olio extravergine di oliva ci saranno pane, dolci, formaggio "fresa", "impagliato" e "vegetale", le confetture, i salumi, le paste alimentari. Un capitolo a parte sarà dedicato alle tipicità banaresi come la cipolla, a cui peraltro il paese dedica ogni anno una fiera apposita. Non mancheranno poi le degustazioni di vini come quella del 31 agosto in cui passeranno in rassegna le migliori annate de "Il Marchese di Villamarina" e alcune curiosità come l'olio utilizzato per i cosmetici.

L'apertura della mostra in omaggio a Francis Bacon avverrà il 25 agosto. Per la prima volta verranno mostrati al pubblico 150 opere, per lo più disegni, del pittore inglese. Bacon, oggi è ritenuto uno degli artisti più noti e apprezzati, basti pensare che recentemente una delle sue opere è stata battuta all'asta per la cifra di oltre 55milioni di euro, e rappresenta una delle figure più discusse del Novecento per la sua capacità di rivoluzionare l'arte attraverso le sue figure deformate nel corpo e nell'anima. In mostra a Banari c'è una serie di "Studi di teste" su carta, sfuggite in maniera fortunosa. Bacon, infatti, era solito distruggere i suoi disegni preparatori, alcuni però si sono salvati e sono stati raccolti da Francesco Martani, suo medico personale e collezionista, amico anche di autori come Andy Wharol e Jean Michel Basquiat. Oltre ai disegni verranno esposti anche sei grandi oli e 35 opere di altri grandi nomi come  Wahrol, Basquiat, Lindstrom, Grundig e Baj. L'evento è stato organizzato grazie alla collaborazione con la Fondazione Ca' la Ghironda di Zola Pedrosa (Bologna) presieduta proprio da Martani.

La manifestazione è stata presentata stamattina in una conferenza stampa alla Camera di Commercio di Sassari, partner dell'iniziativa, dal sindaco di Banari Gianpiero Cordedda, col presidente della Fondazione Logudoro Mejlogu e organizzatore Giuseppe Carta, il giornalista Pasquale Porcu, Aldo Addis della libreria Koiné e il segretario generale dell'ente camerale Pietro Esposito.

 

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