sulla strada

I ricordini dei cani nelle aiuole
tra sacchetti e regolamenti dimenticati

Esistono anche i distributori di sacchetti per i padroni più sbadati

SASSARI. Di certo non è il problema più grave della città. Eppure è uno di quelli che più di frequente salta agli occhi e soprattutto al naso dei passanti... È il fastidio, ma anche schifo, che in tanti provano a passeggiare per le strade. Sensazioni miste a un alto grado di attenzione necessario per schivare e non pestare le cacche dei vari Fido, Bobby e Briciola sassaresi.

Sono ovunque: sui marciapiedi, nei vicoli più nascosti ma soprattutto in bella vista sulle aiuole, già trascurate dall'amministrazione comunale. Spesso circondano il fusto degli alberi o sono quasi nascoste dall'erba non tagliata oppure fanno compagnia a lattine, fazzoletti, bottigliette, insomma ai rifiuti. Forse i proprietari che portano in giro i cuccioli sono convinti delle proprietà nutrienti delle cacche e spingono così l'animale a posizionarsi sull'aiuola per aiutare il verde pubblico. Chissà... Perché, però, non conservare il prezioso concime per i propri ciclamini o per l'albero di limone del cortile?

Ma il caso più comune è un altro: vedere le cacche, sempre di cani, attorno all'aiula, giusto qualche centrimetro distante dalla terra. Questione di tempistiche e manovre sbagliate. L'escremento comunque resta lì, il proprietario non si azzarda a raccoglierlo e a sottrarlo alla vista dei concittadini.

La norma. Esiste comunque un dovere, al di là del senso civico e dell'affetto nei confronti della città, stabilito dal regolamento comunale per la tutela degli animali. L'articolo 10 prevede l'obbligo di raccogliere le feci e pulire il luogo sporcato dall'animale, di solito un cane. Chi non porta con sé una paletta o un attrezzo utile a questo scopo (ad esempio una comune busta di plastica) e lascia la cacca sul marciapiede può essere costretto ad aprire il portafoglio. È infatti prevista una sanzione amministrativa che va da 51,64 a 154,94 euro. Il gravoso compito ricade sui vigili urbani a cui servirebbero di certo rinforzi per riuscire a star dietro ai cani e soprattutto ai loro padroni. Di certo la divisa non fa paura ai passeggiatori di cani sassaresi che continuano a concimare le aiuole e a lasciare a casa paletta e bustina.

Distributore di sacchetti. Eppure anche per gli sbadati una soluzione c'è: il distributore di sacchetti gratis. Uno si trova in via Roma, quasi all'angolo di piazza d'Italia, e spesso è fornito. Segno che o si trovano pochi cani a spasso nel salotto buono di Sassari, oppure che anche lì... la cacca resta all'aria in balia degli agenti atmosferici e delle suole dei passanti.

© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione
Immagini articolo