Alzheimer, scarcerati Dore e Fadda
Revocati i domiciliari a Peru

di Grazia Sini
 (foto: SassariNotizie)
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SASSARI. Giuseppe Dore, il medico accusato di associazione a delinquere, truffa e maltrattamenti, è stato scarcerato. Il Tribunale del riesame ha accolto la richiesta degli avvocati Pietro Piras e Gabriele Satta e il neurologo di Ittiri e il suo braccio destro Salvatore Fadda da questo pomeriggio usciranno da San Sebastiano per andare agli arresti domiciliari. I due coindagati ieri erano stati ascoltati dai giudici del Tribunale del riesame. Oltre agli arresti domiciliari, il collegio ha stabilito ulteriori restrizioni: i due, infatti, non potranno comunicare con l'esterno né incontrare persone al di fuori della ristretta cerchia di familiari. Soddisfazione è stata espressa dall'avvocato Piras, che però attende ora di leggere le motivazioni della decisione. In base a queste si deciderà la prossima mossa della difesa. Intanto continuano le indagini e anche nei giorni scorsi l'accusa ha depositato nuovi atti.

Dore e Fadda erano in carcere dall'alba del 3 agosto, quando sono stati arrestati dai carabinieri a seguito di mesi di indagini coordinate dal sostituto Procuratore della Repubblica Michele Incani, ora sostituito da Giovanni Porcheddu. Le accuse sono pesanti: insieme ad altre 13 persone devono rispondere a vario titolo di associazione a delinquere, truffa e maltrattamenti. Giuseppe Dore, in particolare, è accusato di avere truffato parenti di malati mentali e su tutte del morbo di Alzheimer convincendoli che era in grado di curarle con una terapia da lui teorizzata, la psiconeuranalisi. L'Accusa però ritiene che non ci sia alcuna base scientifica e che lo scopo del medico, e del suo entourage, fosse solo quello di arricchirsi sfruttando lo stato di debolezza di queste persone. Inoltre il medico, insieme ad alcuni familiari dei pazienti, è accusato di aver picchiato i malati e che questo facesse parte della terapia.

Il Tribunale del riesame ha anche revocato la misura gli arresti domiciliari per Antonello Peru, Consigliere regionale Pdl, e per altri quattro indagati. Il consigliere regionale Pdl è accusato di aver fatto pressioni con la Asl per agevolare l'Aion, l'associazione che appoggia e diffonde la teoria di Dore. «La prudenza paga sempre – ha dichiarato Angelo Stochino, consigliere regionale del Pdl – per questo, ci attendiamo una rapida chiusura delle indagini che possano, con certezza, poter chiarire la posizione di ciascuno, compresa l’estraneità di Antonello Peru, a cui ho sempre creduto».

Annullata invece l'ordinanza d'arresto per il medico di Sennori, Gianfranco Dettori, attualmente in obbligo di dimora. 

 

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